NAPOLITANO:BENE COLLOQUI CON HU E WEN

NAPOLITANO:BENE COLLOQUI CON HU E WEN
Shanghai, 28 ott. – Si sposta a Shanghai quella che lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha definito "una visita di amicizia". "Lo scopo della visita - ha spiegato Napolitano - vuole ribadire la simpatia esistente tra il popolo italiano e il popolo cinese e conferire nuova linfa al partenariato strategico del 2004 fra i nostri due Paesi". Terminata la tappa pechinese, Napolitano è giunto a Shanghai per la chiusura dell'Expo con la visita al padiglione italiano e quello cinese prevista per le 17 ora locale.

 

Mercoledì in un'intervista esclusiva a Radio Cina Internazionale (RCT), Napolitano si e' detto "molto soddisfatto dei colloqui avuti con il Presidente cinese Hu Jintao e con il premier Wen Jiabao, incontrato presso la "Sala del Raggio Rosso" a Zhong Nan Hai, il cuore del potere politico cinese. "Naturalmente, i rapporti tra i Paesi si sviluppano tramite i governi, ma quando il primo ministro Wen Jiabao e' venuto in Italia ha potuto firmare accordi importanti con il Governo italiano per le relazioni economiche e culturali tra i due Paesi. Io ci tenevo a testimoniare l'impegno della più alta istituzione della Repubblica, la Presidenza, che si trova al vertice di questo sforzo che vede impegnate tante istituzioni pubbliche e private e che vede energie molto vive della società italiana già proiettate verso un futuro di relazioni ricche e molto articolate con la Cina". Nella breve sezione dei colloqui aperta al pubblico anche Wen Jiabao ha espresso il proprio apprezzamento per le relazioni sino-italiane di cui quest'anno ricorre il quarantesimo anniversario.

 

 

 E sempre ai microfoni di RCT il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato la complessità dei problemi che Pechino deve ancora risolvere, e ha auspicato sviluppi conseguenti con le scelte dell'attuale governo. "Sappiate che l'Italia vi e' amica - ha detto Napolitano - , sappiate che le istituzioni del nostro Paese comprendono il vostro sforzo e la complessità dei problemi che ancora dovete risolvere, e quindi rispettano le vostre scelte e si augurano che siano sempre più fruttuose per la Cina e per tutta la comunità internazionale, e sempre più conseguenti". Il Presidente ha poi sottolineato ancora un volta come il rapporto con la Cina sia diventato parte del futuro dell'Europa: "mi auguro che nessun intralcio o ostacolo ritardi lo sviluppo delle relazioni tra Unione Europea e Cina".

 

 

Poi una riflessione sul ruolo giocato dall'imprenditoria: "Le prospettive sono molto affidate all'iniziativa delle forze imprenditoriali - ha detto Napolitano - contano gli accordi tra i governi, ma gioca un ruolo importantissimo il modo in cui le aziende si muoveranno per entrare in contatto tra di loro". Napolitano ha ricordato la missione imprenditoriale del maggio scorso, organizzata da Confindustria, Ice e Abi, nel corso della quale 600 imprenditori italiani hanno incontrato gli imprenditori cinesi. Secondo il Presidente della Repubblica per raggiungere l'obiettivo di raddoppiare l'interscambio tra le due nazioni un ruolo fondamentale e' quello giocato dall'Hi-tech: "da parte cinese, giustamente, si mette l'accento sulla necessità che l'Italia si impegni maggiormente a fornire beni e prodotti a elevato contenuto tecnologico, a elevato valore aggiunto, in maniera da realizzare il massimo della complementarietà tra l'economia italiana e quella cinese. In questo modo si assicura lo sviluppo dell'una e dell'altra. Credo sia questa la strada più virtuosa, più promettente di risultati".

 

 

di Antonio Talia

 

 

 

 

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