Manifatturiero in lieve contrazione a luglio

Pechino, 1 ago. - Manifatturiero cinese in lieve contrazione nei dati ufficiali, a luglio. Il Purchasing Managers' Index calcolato dall'Ufficio Nazionale di Statistica segna un valore di 49,9 per il mese scorso, poco al di sotto della soglia 50 raggiunta a giugno. Il valore 50 è anche la soglia che divide un mercato in espansione, al di sopra di essa, da uno in contrazione, al di sotto. Il calo è dovuto soprattutto ai danni provocati dalle forti piogge e dalle tempeste che si sono abbattute su gran parte della Cina, provocando centinaia di morti e miliardi di dollari di danni economici, secondo lo stesso Istituto Nazionale di Statistica. 


Dati in rialzo, invece, e ai massimi degli ultimi 17 mesi, secondo i dati calcolati separatamente da Caixin. Il manifatturiero cinese si ferma a luglio a quota 50,6, ai massimi da febbraio 2015, molto al di sopra delle aspettative degli analisti, che prevedevano una contrazione del settore. Il dato di oggi è trainato dai valori della produzione, ai massimi da due anni, e dei nuovi ordini, al valore più alto degli ultimi 17 mesi, e viene visto come un nuovo segnale di stabilizzazione dell'economia di Pechino, in crescita del 6,7% nei primi sei mesi del 2016.

 

e.b.

 

01 AGOSTO 2016

 

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