LOTTA ALL'AUMENTO DEI PREZZI

Pechino, 26 nov. - I vertici della pianificazione economicahanno reso noto venerdi' che tra il 23 e il 26 novembre 8,5milioni di tonnellate di cereali provenienti dalle riserve distato e olio per cottura sono stati immessi sul mercato perrispondere ai bisogni della domanda interna e per stabilizzarei prezzi. National Development and Reform Commission (NDRC) hacomunicato attraverso il suo sito web che un totale di 25,5tonnellate delle scorte cerealicole e di olio da cottura eranogia' state immesse sul mercato alla fine di ottobre. NDRC hainoltre affermato che tali riserve erano costituite da 5,4tonnellate di mais; 13,5 di frumento; 6,3 di riso e da 300milatonnellate di olio di semi di colza.Con un Indice dei Prezzi di Consumo che a ottobre registravaormai da 25 mesi un tasso del 4,4%, la Cina ha dovuto fare unpasso verso il rallentamento dell'aumento dei prezzi dei benidi prima necessita' e la diminuzione della liquidita'. Ilgoverno cinese ha inoltre tentato di dare una spinta propulsivaall'agricoltura, di aumentare l'apporto dei prodotti agricoli edell'energia e di dare un giro di vite alla speculazione.Pechino ha fatto anche intendere che rafforzera' il controllosui prezzi se necessario. Inoltre, People's Bank of China, labanca centrale cinese, ha alzato i tassi di interesse eaumentato due volte in un mese i requisiti di riservaobbligatori per gli istituti bancari. .