LIBRI, AGICHINA RACCONTA IL VOLTO SEGRETO DEL DRAGONE

LIBRI, AGICHINA RACCONTA IL VOLTO SEGRETO DEL DRAGONE

oma, 30 set. - "Il modello Cina": un inimitabile mix di potere, strategia politica e collettivismo dai prodigiosi esiti economici. In una fase di grave crisi globale, con le tentazioni finanziare che il debito sovrano dell'Italia alimenta per l'ex Impero Celeste, un nuovo libro indaga sui segreti di un "sistema" di civilta' che da quattro secoli tormenta il sonno degli occidentali e anticipa gli sviluppi del quadro politico in vista del cambio di leadership nel 2012 alla guida della Repubblica Popolare Cinese.

 

'Il modello Cina. Quadro politico e sviluppo economico', a cura di Marina Miranda e Alessandra Spalletta, in libreria da oggi per L'Asino d'Oro edizioni (collana "Orizzonti cinesi", 216 pagine 18 euro), propone i contributi di alcuni tra i maggiori sinologi al mondo - Jean Philippe Beja, Bo Zhiyue, Suisheng Zhao, Barry Naughton, David Shambaugh - esposti in un convegno sul Beijing Consensus il 3 novembre 2010 presso l'ex Facolta' di Studi orientali dell'Universita' La Sapienza, opportunamente aggiornati e arricchiti da nuovi saggi inediti in Occidente, tradotti da originali selezionati sulla stampa di Hong Kong e sulle rare riviste liberali della Repubblica popolare cinese. 

 

"In cosa consiste ed esiste davvero un modello cinese? Credo che la risposta non possa essere che affermativa". Nella prefazione Federico Masini, professore di lingua e traduzione cinese, prorettore dell'Universita' di Roma La Sapienza, spiega: "Se lo domandarono per primi i Gesuiti che volevano sconfiggere l'ateismo cinese e in seguito gli illuministi che guardavano al sistema politico imperiale cinese come modello per il moderno stato razionale occidentale. In realta' quello cinese e' un modello, ai nostri occhi, scarsamente incline alle esigenze dei singoli e molto invece ai bisogni di tutti. E' un modello autoritario ma libero dal gravame di una qualunque religione monoteista che tanto ancora caratterizza il resto del mondo". 

 

Tutto mentre i nuovi dirigenti della quinta generazione si apprestano nel 2012 a sostituire l'amministrazione di Wen Jiabao e Hu Jintao, fautori di una crescita equilibrata e di una piu' equa distribuzione del benessere ("le persone innanzitutto"), al potere dal 2003.

 

 

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