LIBIA: GHEDDAFI OFFRE A RUSSIA, CINA E INDIA SFRUTTARE PETROLIO

(AGI) - Tripoli, 14 mar. - Muammar Gheddafi ha offerto aRussia, Cina e India di sostituirsi all'Occidente nellosfruttamento dei giacimenti petroliferi libici e ha invitato iloro gruppi energetici ad aprire filiali in Libia. Lo hariferito l'agenzia di stampa ufficiale Jana, secondo cui "laGuida della Rivoluzione, unico titolo di cui Gheddafi e'formalmente investito, "ha incontrato gli ambasciatori" dei trePaesi "con i quali ha discusso del progresso nelle relazionibilaterali e dell'invito alle loro compagnie a sfruttare ilgreggio della Libia". Il colonnello ha avuto un colloquio con i tre diplomaticiin mattinata, dopo gli incontri gia' avuti nei giorni scorsi.Il regime aveva piu' volte minacciato di espellere irappresentanti delle societa' petrolifere occidentali, alcunidei quali sono gia' lasciato spontaneamente la Libia come il personale della francese Total e della cinese Cnpc. Grazie alla riconquista di centri estrattivi o diraffinerie di primaria importanza quali quelli di as-Zawiyah,Ras Lanuf, "i terminal sono tornati a essere sicuri", avevaannunciato la tv di Stato libica che ha invitato "tutti idipendenti a rientrare al lavoro, e le compagnie straniere ariprendere le operazioni di carico e scarico". Il regime avevaannunciato anche la riconquista del centro petrolifero di Marsael-Brega, ma i ribelli sostengono di averne recuperato ilcontrollo. L'offerta di sfruttamento del greggio rivolta a Mosca,Pechino e New Delhi appare soprattutto come un tentativo diTripoli di uscire dall'isolamento politico internazionale.(AGI).