LI KEQIANG :"IMPERATIVO FRENARE PREZZI CASE"

Pechino, 28 dic.- "Adotteremo tutte le misure necessarie a frenare gli aumenti dei prezzi delle case": lo ha dichiarato il vicepremier cinese Li Keqiang, indicato come il probabile successore al primo ministro Wen Jiabao, annunciando per il 2011 anche la realizzazione di nuovi progetti di edilizia popolare per un totale di dieci milioni di unità abitative. I rincari dei prezzi degl'immobili costituiscono da mesi una spina nel fianco per il governo di Pechino: nel corso del 2010, nonostante le numerose misure adottate dall'amministrazione, i costi delle abitazioni nelle 70 più importanti città cinesi hanno registrato aumenti senza precedenti, privando una larga fetta delle classi medie della possibilità di possedere una casa di proprietà.

All'origine degli aumenti c'è l'immenso fiume di liquidità immesso sul mercato dalle banche cinesi nel 2009 – pari a 9590 miliardi di yuan, quasi 1100 miliardi di euro-, destinato in gran parte a investimenti immobiliari che spesso hanno assunto la fisionomia di vere e proprie speculazioni. Ed è anche contro la speculazione immobiliare, oltre che contro l'inflazione, che il governo si è mosso nel giorno di Natale, lanciando il secondo aumento dei tassi d'interesse di quest'anno: nonostante i numerosi provvedimenti adottati dal governo per contrastare i rincari del costo della vita e drenare l'eccesso di liquidità presente sui mercati, a novembre l'indice dei prezzi al consumo è aumentato del 5.1%, il livello più alto degli ultimi 28 mesi.

A registrare aumenti senza precedenti sono soprattutto i generi alimentari, i cui prezzi in alcuni casi sono cresciuti più del 10% . "L'aspettativa di inflazione è peggio dell'inflazione stessa - ha detto il premier Wen Jiabao nel corso di un intervento a Radio Cina Internazionale -, abbiamo innalzato per sei volte consecutive i coefficienti di riserva obbligatoria della banche e aumentato i tassi d'interesse due volte per assorbire l'eccesso di liquidità sul mercato. Credo che attraverso i nostri sforzi potremo mantenere i prezzi a un livello ragionevole. Come alto funzionario del governo, ho la responsabilità di questa manovra e sono fiducioso". 

di Antonio Talia