LEALTA' E PRAGMATISMO NELLA COOPERAZIONE CON L'UE

Pechino, 21 mag. - Sebbene siano passate solo poche oredall'inizio dell'XI� Summit UE- Cina, l'incontro tra i massimivertici ha gia' dato dei risultati positivi: le due partiinfatti non solo hanno firmato una serie di accordi dicollaborazione riguardanti PMI e cooperazione tecnico-scientifica, ma il primo ministro Wen Jiabao ha ancheannunciato l'invio a breve termine di una grande delegazione inEuropa. Secondo gli analisti, in questo summit la Cina hamostrato un atteggiamento pragmatico, che corrisponde allospirito "di sincerita'" del Primo ministro nelle visiteufficiali. "Le misure adottate dalla Cina durante la crisi dimostranoche il paese non guarda solo a se stesso, ma anche allacooperazione internazionale, con grande franchezza", hadichiarato il vice presidente del Centro di ricerca e sviluppodel Consiglio di Stato, Zhao Jinping. L'atteggiamento positivodella Cina sarebbe dimostrato anche dalla disponibilita' adiscutere di temi quali il problema del cambiamento climatico,quello dell'energia e altri. L'invio, per la seconda voltaquest'anno, di una missione di compratori, inoltre, conferma ilruolo di partner dell'Europa. Durante il summit Wen Jiabao hasottolineato gli effetti positivi delle prima delegazione e haaggiunto che "la parte cinese auspica nella collaborazione conl'Europa per opporsi concretamente a qualsiasi forma diprotezionismo commerciale". Rispetto alla delegazione in arrivoin Europa, Zhao Jinping ha aggiunto che la visita risponde anecessita' interne al paese, soprattutto per quanto riguarda iprodotti high-tech. "Nel contesto della crisi finanziariaattuale, nessun paese puo' rimanere far affidamento solo sulleproprie forze per superare le difficolta'", ha aggiunto ZhaoJinping. Prima del summit, il capo della delegazione cinesepresso l'Unione Europea, Song Zhe, aveva sottolineato la forzapropulsiva e il contributo importantissimo di Cina ed Europanello sviluppo dell'economia mondiale e proprio i risultatiottenuti durante l'incontro confermano la grande determinazionedelle due parti a collaborare. L'Unione europea e' il primopartner commerciale cinese, la Cina il secondo partner europeo.Il volume d'affari tra Cina e Ue ha raggiunto i 300 miliardi dieuro lo scorso anno. Tuttavia da lungo tempo i rapporti tra ledue parti sono gravemente sbilanciati: sebbene l'importazionedall'Europa in Cina sia aumentata da 26 miliardi di euro nel2000 a 78 miliardi dello scorso anno, l'esportazione dalla Cinaverso l'Europa e' comunque cresciuta da 75 a 248 miliardi dieuro. Questa situazione aveva portato la parte europea adadottare una serie di misure, come quella antidumping neiconfronti dei prodotti cinesi. Secondo Zhao, tutto dipenderebbedai limiti imposti dall'Europa alla Cina sui prodottihigh-tech, limiti mascherati, a parere di Zhao, con la scusadell'embargo sulle armi. Nel frattempo, in seguito agli effettidella crisi economica gli scambi tra Europa e Cina hannoregistrato un calo per il sesto mese consecutivo, causandogravi difficolta' alle ditte di export di entrambi le parti.