LA SICCITA' NON DA' TREGUA

Pechino, 27 feb.- Una grave siccita' ha colpito 69.6 milioni mu(circa 4.6 milioni di ettari) di terra arabile e ha lasciato acorto di acqua potabile 12.7 milioni di persone e 8.4 milionicapi di bestiame. Secondo l'ufficio per il Controllo delleacque e l'Unita' di soccorso per le siccita', le cifre sonoquasi raddoppiate rispetto al livello medio raggiunto nellostesso periodo degli anni passati. Il vice ministro dellerisorse idriche Liu Ning ha reso noto che i governi localihanno impiegato 750 milioni di yuan (oltre 81 milioni di euro)e mobilizzato quasi 9 milioni di persone per far fronte allasiccita', riuscendo ad aiutare temporaneamente oltre 7 milionidi individui e quasi 4 milioni di capi di bestiame. Il viceministro ha richiesto una pronta assegnazione di ulteriorifondi per i soccorsi da parte del governo centrale e anchemaggiori sforzi per assicurare acqua potabile e fonti diirrigazione alle aree in questione. Il periodo di siccita' e'cominciato lo scorso autunno e ha colpito il sud ovest, il sude parte del nord della Cina. Raramente nella storia cinese sisono verificate siccita' di tale portata, sia dal punto divista della durata che dell'entita' delle perdite.L'Amministrazione meteorologica ha inoltre informato che lagrave siccita' continuera' a devastare il sud ovest, gia'duramente colpito, dato che nei prossimi tre giorni non sonopreviste precipitazioni. -