La Honda cede e offre aumenti del 24% agli operai in sciopero

La Honda cede ai lavoratori in sciopero e offre un aumento dei salari del 24% per sedare la protesta che sta paralizzando la sua produzione di auto in Cina. Lo sciopero è cominciato in una fabbrica di componenti nella provincia di Guangdong, il 17 maggio. L'interruzione del lavoro ha lasciato i quattro impianti di assemblaggio privi delle parti necessarie per ultimare i veicoli. Gli scioperanti (nella foto) chiedevano un aumento del 53% per arrivare a una paga di 337 dollari al mese. Secondo la Honda, la maggior parte dei 1.900 addetti dell'impianto in sciopero avrebbe accettato l'offerta del gruppo e sarebbe tornata al lavoro, permettendo di riattivare la produzione, seppure parzialmente.

01/06/2010