La costruzione di un progetto win-win nel cordile degli Usa

Ding Gang



(People's Daily)

 

Pechino, 17 set. - Zhang Qing, 47 anni, l'amministratore delegato del Shanghai Construction Gruppo (SCG) (Caraibi) Ltd, ha disegnato un cerchio sulla mappa dei Caraibi e dell'America Centrale. Il punto di partenza del cerchio era la Repubblica di Trinidad e Tobago, dove abita lui. La metà del cerchio collegava alcuni paesi insulari nell'area caraibica, poi attraversando Miami si è estesa a Messico, Costa Rica, Colombia e alla fine è tornata alla Repubblica di Trinidad e Tobago.Zhang ha lavorato qui per 20 anni, a 18 mila chilometri dalla Cina. Forse solo una persona che lo conosce così bene come lui potrevve avere il coraggio di disegnare tale cerchio nel cortile degli Stati Uniti. Durante i miei colloqui con lui durati tre ore, ha parlato per tante volte dei piani di sviluppo dentro il cerchio. Spera che quei progetti che la sua azienda ha fatto e sta per fare possano svilupparsi come una piattaforma di sviluppo per le imprese e i settori finanziari della Cina. E Miami sarà il loro centro logistico proposto.

 

La visione di Zhang non è irraggiungibile o vuota, perché sa profondamente che lo sviluppo della Cina può connettersi in modo perfetto con quello di Caraibi e di America Centrale. Tale collegamento offrirà anche agli Stati Uniti opportunità senza precedenti. L'Ospedale per i bambini di Couva e gli impianti di Multi-Training che SCG ha contribuito a costruire è un esempio convincente. Quando sono entrato in questo ospedale, costruito con standard internazionale, ho visto molti equipaggimenti made in Usa. C'erano letti ospedalieri prodotti da Hill-Rom,  fornitore leader delle tecnologie mediche negli USA, lampade senz'ombre della società tedesca Maquet, apparecchi di anestesia e gli elettrocardiografi con il marchio americano Mindray ma made in Cina.

 

Zhang ha detto che anche se era la SCG ad aver ricevuto il contratto per il progetto dell'Ospedale, il design è stato fatto dalle società statunitensi. L'apparecchiatura è stata acquistata secondo l'esigenza del governo di Trinidad e Tobago con i prestiti forniti dal governo cinese. L'apparecchiatura chiave era tutta fatta negli Stati Uniti, il che ha mostrato il suo ruolo guida nell'ambito di assistenza sanitaria e la sua influenza nella regione. Avendo visitato l'Ospedale che verrà messo in operazione, ho continuato a pensarci sulla cooperazione fra Cina e Usa in Asia. Il settembre, i capi di stato dei due paesi si incontreranno a Washington. Essi non avranno il tempo per discutere lo sviluppo delle imprese cinesi nella zona dei Caraibi visto che avranno delle agende più importanti da discutere.Ma spero ancora che il presidente americano Barack Obama possa trarre un po' di tempo per pensarci sui progetti come l'Ospedale di Couva e per vedere come le aziende cinesi creano le opportunità per gli americani nel loro cortile.

 

Con l'approfondimento della globalizzazione, purché una parte fornisca l'opportunità di sviluppo ad un'altra parte, saranno beneficiate più parti, il che a sua volta favorirà quella prima parte. Nonostante Zhang e i suoi colleghi non comprendino completamente la strategia globale degli Stati Uniti, sono pienamente consapevoli di questo principio.Se il governo Obama avesse la volontà di spingere le aziende statunitensi a partecipare ai progetti di sviluppo in Asia con la via simile, sarebbero generati risultati positivi dei quali beneficierà lo sviluppo dell'Asia.Anche se non può farlo nell'attuale periodo, potrebbe unirsi nel programma cinese "Una cintura e una via”, condividendo i benefici e nel frattempo creando i benefici per gli altri.

 

Ora sono i fattori politici piuttosto quelli economici che ostacolano gli Stati Uniti a prendere una decisione di genere.L'atteggiamento di Washington verso la Banca asiatica d'investimento per le infrastrutture lo renderà perdere una opportunità di sviluppo molto rara. L'Asia ha bisogno degli Stati Uniti, proprio come l'Ospedale di Couva abbia bisogno dei letti ospedalieri made in USA. Ma questo non può essere realizzato semplicemente tramite la vendita delle navi da guerra.

 

17 SETTEMBRE 2015

 

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