LA CINA PUNTA SUL NUCLEARE

Nanjing, 11 mar. - Le operazioni della centrale nuclearesino-russa di Lianyungang, citta' della provincia orientale delJiangsu, stanno procedendo senza problemi. La stazione erastata aperta nel dicembre 2007. Durante la prima fase del"progetto Tianwan", ovvero nel gennaio e nel febbraio scorso,sono stati venduti 2.477 miliardi di elettricita' perkilowatt/ora, per un guadagno totale di 110 milioni di euro.Questi i dati forniti da Jiang Guoyuan, direttore generaledella Jiangsu Nuclear Power Co. Ltd., compagnia che amministrala centrale Tianwan. Tale complesso nucleare rappresenta ilpiu' grande sforzo di cooperazione tecnologica ed economicacompiuto dalla Cina e dalla Russia. I due Paesi pianificano dicostruire nel complesso otto strutture nucleari che, una voltaoperative, potranno produrre da 8 a 10 milioni di kilowatt, ilche significa una capacita' di elettricita' annua di 60-80miliardi di kilowatt/ora. "L'elettricita' prodotta ammonterebbeall'80% di quella generata dalla centrale idroelettrica dellaDiga delle Tre Gole sul fiume azzurro", ha aggiunto Jiang. Difronte alla crisi energetica scaturita dalla rapida crescitaeconomica, la Cina ha deciso di puntare sul nucleare. Entro il2020 l'obiettivo e' quello di installare centrali nucleari perun totale di 40 milioni di kilowatt, ovvero il 4% dellacapacita' totale del Paese. Ad oggi la Cina ha 11 strutturenucleari in 6 siti, tutti sulla costa orientale, per unacapacita' complessiva di 9,08 milioni di kilowatt.