L'INDIA FRENA L'IMPORTAZIONE DI GIOCATTOLI CINESI

Pechino, 4 feb. - Il governo cinese ha protestato contro ladecisione dell'India di mettere al bando i giocattoli importatidalla Cina. La Cina ha chiesto al WTO di verificare che questoprovvedimento non violi le leggi dell'Organizzazione Mondialedel Commercio. Il governo indiano, che ha proibitol'importazione di giocattoli cinesi per un periodo di sei mesi,non ha pero' fornito spiegazioni sui motivi di questadecisione. Gli esperti sostengono che questo potrebbe essere unsegno della volonta' cinese di influenzare le regole del WTO alfine di proteggere i suoi prodotti dagli ostacoli del commercioillegale e da misure punitive in un momento in cui ilprotezionismo sta crescendo. L'importazione di giocattoli dallaCina costituisce il 50% del commercio indiano al dettaglio, conun valore stimato intorno ai 388 milioni di euro nel 2007. Il70% dei giocattoli del mondo e' stato prodotto in Cina, inparticolare nella provincia del Guangdong. I giornaliriferiscono che molte aziende di giocattoli della regione sisono lamentate dei tagli imposti dall'India. Un caso simile siera gia' presentato a dicembre quando la Cina aveva chiesto alWTO di investigare sui dazi imposti dall'America su quattrocategorie di prodotti importati dalla Cina.