L'economia? Meglio ai privati

Asso di cuori. Xi Jinping, 58 anni, presidente della Scuola centrale del partito, ha studiato economia e legge: arriva al potere quasi come una vendetta contro Mao. Il padre era vice premier e venne deposto nel '62 per presunte simpatie filosovietiche. Fu recuperato poi da Deng e cadde di nuovo in disgrazia nell'87 per avere difeso l'allora segretario del partito Hu Yaobang, deposto per non avere avuto il pugno duro con le proteste studentesche. Hu Yaobang era mentore politico del presidente oggi in carica Hu Jintao.
Xi ha ottenuto la candidatura a presidente dopo un aspro dibattito interno al partito dove ha prevalso la sua linea, quella di "Wenzhou" contro quella di "Suzhou". La linea di Suzhou, città del Jiangsu, era di spinta per l'economia mista, insieme pubblica e privata; quella di Wenzhou, città dello Zhejiang, governato allora da Xi, prevedeva che tutta l'economia dovesse essere in mano ai privati.
Ha fama di duro. Celebre una sua uscita pubblica durante un viaggio in Messico quando esplose contro quegli stranieri "chibao chengde" (più o meno: gonfi di cibo e senza niente da fare) che se la prendono con la Cina quando la Cina sfama un quarto dell'umanità e non esporta i suoi problemi.
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08/03/2011