L'eccellenza di Shanghai ora sbarca in Africa

SHANGHAI
Nasce sedici anni fa come piazza di incontro fra l'Europa e la Cina il Ceibs, acronimo di China Europe international business school, con sede a Shanghai e succursali nei centri nevralgici di Pechino e Shenzhen. E già crea nuovi ponti: l'anno scorso, per esempio, ha lanciato l'Africa Programme, un Executive Mba con sede ad Accra, in Ghana. Una conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quale sia per la Cina oggi il continente più ambito. Ma il Ceibs organizza anche seminari sulle opportunità di cooperazione economica fra India e Cina - l'ultimo sponsorizzato dalla Tata - e manda i suoi studenti a fare stage in più di 30 paesi.
Ogni anno ammette 190 studenti per il corso normale e 700 per quelli executive. Tra gli istituti partner ha templi del sapere del calibro dell'Harvard business school, della Wharton o della Colombia business school, nella top ten dei migliori mba al mondo. Nella sua aula magna hanno parlato Gerhard Schroeder e José Manuel Barroso, Valery Giscard D'Estaign e il re Juan Carlos di Spagna. L'edificio che la ospita è stato disegnato da Ieoh Ming Pei, lo stesso della Piramide del Louvre.
Lo slogan del Ceibs è «China rooted, global impact»: un cocktail di cultura di business cinese e di internazionalismo in parti uguali. Tra i padri fondatori ha la Jiao Tong university di Shanghai e l'European foundation for management development. Metà corpo docente è locale, l'altra metà viene dagli Usa, dal Canada e dalla Vecchia Europa. L'obiettivo è chiaro: da un lato, attirare la classe dirigente del Dragone che sposa il Go global. Dall'altro, diventare il riferimento di quel top management straniero che vuole formarsi in Cina per poi operare qui al meglio. Naturalmente, prezzi separati: 32mila dollari per un Mba se sei cinese, 45mila se sei straniero.
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02/02/2010