L'ANTITRUST: SEMAFORO GIALLO PER GLI STRANIERI

L'ANTITRUST: SEMAFORO  GIALLO PER GLI STRANIERI
Pechino, 20 ott. - Le compagnie straniere in Cina devono prestare crescente attenzione alle controversie legali che possono essere aperte in base alla nuova norma sull'antitrust: lo riferisce a vari media lo studio internazionale Freshfields, secondo il quale questo tipo di cause potrebbe presto registrare un notevole incremento in Cina. Cosa sta succedendo? Da quando la normativa antitrust è entrata in vigore, nell'agosto 2008, sarebbero state citate in giudizio grandi società come China Mobile, Sinopec e Baidu e - anche se non è possibile stabilire quale fase abbiano raggiunto queste controversie - gli esperti di affari legali sono concordi nell'affermare che molte di esse potrebbero cambiare radicalmente il comportamento delle corporation in Cina. Ma le nuove leggi non riguardano solamente le società cinesi: infatti, se è quasi impossibile per una compagnia straniera trovarsi in una situazione di monopolio, le controversie aperte in base all'art.50 della norma - che consente ai cittadini di citare in giudizio le compagnie che praticano prezzi "discriminatori"- stanno notevolmente aumentando. Esempio tipico è proprio quello di China Mobile, che avrebbe discriminato 500 milioni di vecchi utenti garantendo ai nuovi tariffe più basse per determinati servizi. "Anche se non sono stati ancora emessi dei giudizi definitivi, il fatto che i tribunali cinesi accettino sempre più casi del genere costituisce almeno un precedente incoraggiante per tutti coloro che vogliono intraprendere un'azione legale simile" ha dichiarato al Financial Times Peter Yuen, dispute resolution partner della filiale di Hong Kong di Freshfields. Secondo Yuen le compagnie straniere sono "chiaramente sotto i riflettori" e "dovrebbero correre ai ripari con urgenza". Secondo molti avvocati esperti di questioni legali cinesi, nonostante la norma del 2008 sia modellata su sistemi avanzati,  i tribunali cinesi mancano ancora di sufficiente esperienza per giudicare casi simili e la tutela dell'antitrust in Cina si trova ancora in una fase embrionale.