ITALIA-CINA: IL DIZIONARIO ISIAO, CRAXI "OCCASIONE DI DIALOGO"

(AGI) - Roma, 6 mar. - Lo sviluppo dei rapporti economici traItalia e Cina rende piu' intensi anche gli scambi culturali. Asoddisfare la crescente domanda di maggiori strumenti in gradodi migliorare queste relazioni, e' stato appena pubblicato, peri tipi dell'IsIAO (Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente),il primo Grande Dizionario cinese-italiano. L'opera, frutto dianni di lavoro, consta di due volumi per un totale di duemilapagine (140 euro il prezzo di copertina) e porta la firma deisinologi Giorgio Casacchia a Bai Yukun. "Quest'opera segna un importante passo avanti nei rapportibilaterali tra l'Italia e la Cina" ha detto il sottosegretarioagli Esteri, Stefania Craxi, che ha presentato il volume allaFarnesina con Gherardo Gnoli, presidente dell'IsIAO; GiorgioCasacchia, docente di filologia Cinese presso l'Universita'degli studi di Napoli 'L'Orientale'; Danilo Del Gaizo,presidente del Conservatorio di Santa Cecilia, e Gherardo LaFrancesca, direttore generale per la Promozione e lacooperazione culturale del ministero degli Esteri. Secondo laCraxi quest'opera risponde alla vera sfida dei rapporti diamicizia tra Italia e Cina: non considerare solo le relazionieconomiche e commerciali, ma "investire in conoscenza affinche'possano crescere ulteriormente i legami tra i due Paesi" ancheperche' la cultura "e' la migliore opportunita' per accrescereil dialogo pacifico tra le diverse realta' politiche". Il Grande Dizionario Cinese-Italiano e' composto da duevolumi per un totale di 2.000 pagine in cui sono compreseillustrazioni in bianco e nero. Al suo interno circa 100.000voci: dalle parole che costituiscono il lessico base del cinesecontemporaneo ad un gran numero di voci appartenenti a lessicispecialistici, dagli arcaismi ancora vivi nella lingua aiforestierismi entrati ormai nel gergo comune. (AGI)