In quattro giorni quasi 200 morti nelle miniere

Due gravi incidenti nelle miniere di carbone ripropongono il problema degli standard di sicurezza in Cina, primo paese produttore al mondo. Domenica un'alluvione ha allagato l'impianto di Wangjialing, nella provincia dello Shanxi: da quattro giorni più di mille soccorritori (nella foto, uno di loro) lottano contro il tempo per salvare 153 operai intrappolati ma non sentono più nessuna voce. È il peggiore disastro degli ultimi anni. Ieri un'esplosione di gas in un'altra miniera di carbone privata della provincia di Henan ha provocato 12 morti e 32 persone sono rimaste intrappolate. Il governo di Pechino sta cercando di razionalizzare la gestione degli impianti privati con opere di consolidamento o l'aquisizione di questi impianti.

02/04/2010