IN CINA IL PREZZO DEI PRODOTTI AGRICOLI IN CONTINUO RIBASSO

Pechino, 20 Mag. - Il Dipartimento del Commercio ha monitoratoper una settimana (dall'11 al 17 maggio) il prezzo dei beniagricoli in 36 importanti citta' del Paese rilevando unaperdita dello 0,4%. Secondo l'osservatore del Dipartimento, fra57 dei beni agricoli di maggiore importanza, se ne contano 24con un aumento del prezzo, 3 dal valore stabile e ben 30 il cuicosto ha subito un calo. I vegetali sul mercato sono in aumentoe l'offerta soddisfa la domanda,di conseguenza il costodiminuisce; di ben 18 tipi differenti di verdure il prezzo e'sceso del 3,1%. Anche per quel che riguarda il mercato dellacarne e degli oli si e' registrato un calo: le carni di maiale,mucca e pecora hanno subito una perdita rispettivamente dell'1,4%, 0,1% e 0,1% mentre si conta lo 0,5% per l'olio di semi diarachide, lo 0,3% per l'olio di semi di girasole e lo 0,5% perl'olio di semi di soia. Al contrario e' in leggero aumento ilprezzo delle uova. Il costo dei prodotti alimentari e'instabile e varia da categoria a categoria, ad esempio ilprezzo di un pacco di riso e' aumentato del 2% mentre risultainvariato il costo di una porzione di spaghetti. I datiricavati dal monitoraggio evidenziano un calo dei prezzi, ma secomparati con i dati della settimana precedente, si riporta unaumento dello 0,4%. Secondo questi dati, su un campione di 112prodotti alimentari di prima necessita', si registra un aumentodel prezzo di 42 prodotti, altri 43 non hanno subito variazionimentre soltanto 27 hanno avuto un costo in diminuzione. Inriferimento alle grandi cifre quindi si puo' sostenere che ibeni agricoli di prima necessita' non hanno riportato unsostanziale aumento dei prezzi a differenza dei beni di lusso.