IN BILICO L'ACCORDO FRA CHINALCO E RIO TINTO

Canberra, 9 Giugno - La comunicazione della rinuncia all'unionefra Chinalco e la compagnia australiana Rio Tinto, giunta loscorso venerd�, � arrivata come un fulmine a ciel sereno per lamaggior parte dei cinesi che avevano seguito ogni giorno iprogressi della transazione. Il Presidente della Chinalco,Xiong Wei ping ha dichiarato che la compagnia era sinceramenteintenzionata alla fusione fin da febbraio, ma evidentemente daparte di Rio Tinto c'e stato un ripensamento. "Quando ilcolosso australiano ha chiesto aiuto per risanare le propriefinanze, noi abbiamo risposto senza alcuna esitazione con unpiano di risanamento di 19,5 miliardi di dollari. Chinalco halavorato duramente per sviluppare una regolamentazioneappropriata dei termini di transazione annunciati in febbraio eper reagire nel miglior modo ai mutamenti del mercato.Ciononostante Rio Tinto ha preferito l'unione con la BHPBillinton, eterna rivale di Chinalco. Di conseguenza la nostradelusione � forte, anche perch� abbiamo gi� finanziato 21miliardi di dollari per la transazione." Ha dichiarato Xiong,fortemente scosso dall'abilit� di Rio Tinto di cambiare ideacos� velocemente sulle proprie scelte di mercato. Suiquotidiani d'Australia sabato � stato scritto in merito allaquestione: " Si � creduto che Rio Tinto avrebbe emesso nuoveazioni anche senza l'appoggio della BHP e con la crescenteperplessit� delle shareholdings riguardo al pacchetto disalvataggio marchiato Chinalco." Inoltre il Presidente dellacompagnia australiana Jan du Plessis ha aggiunto: "Abbiamoricevuto ripetuti reazioni dalle shareholdings le quali hannoespresso delle riserve in merito alla struttura dellatransazione proposta da Chinalco". La Foreign Investment ReviewBoard ha esteso da 30 a 90 giorni il tempo per Rio Tinto diprendere una decisione dando cos� alla compagnia la possibilit�di trovare altri canali per risanare il debito e chiudere lacomunicazione con Chinalco.