IMPRESE STATALI, BUCO DI 300 MLN DI EURO

Pechino, 30 dic. - Ammonta a quasi 300 milioni di euro il buconell'amministrazione relativo all'anno 2008, � quanto emergedalla pubblicazione del bilancio delle autorit� centralieffettuato dall'Ufficio dei revisori dei conti. La verifica delbilancio ha infatti portato alla luce un ammanco di 290 milionidi euro in 13 imprese statali dovuto a politiche errate, malaamministrazione e violazione delle regole. Nel verificare ilbilancio di 13 imprese di stato, tra cui spicca la Chinaaerospace science & industry Corp., l'ufficio ha infattiscoperto che si � creata una perdita e una fuoriuscita dicapitale statale pari a oltre 651 milioni di euro. Sebbene almomento le imprese in questione stiano adottando dellepolitiche atte a recuperare le perdite, tuttavia una primaverifica ha confermato che non sar� possibile recuperare ben290 milioni. A luglio il Consiglio di stato aveva preso in manola situazione nel tentativo di innalzare il senso diresponsabilit� a vari livelli dell'amministrazione statale eaveva dato il via ai lavori di riordinamento e riforma nelleimprese di stato anche nel tentativo di continuare a promuoverela costituzione di regole e di meccanismi che accertino leresponsabilit�. L'Ufficio ha reso noto che in ognuna delleunit� di lavoro in cui sono emersi dei problemi relativi albilancio sono in corso d'opera riordinamenti e riforme e, allafine di novembre di quest'anno, erano gi� stati recuperaticapitali per oltre 260 milioni di euro; su propostadell'Ufficio sono stati inoltre regolamentati 1125 progetti.119 imprese, sospettate di aver violato la legge, sono statesottoposte al giudizio degli organi di controllo competentimentre contro 91 persone sono state avviate azionidisciplinari. 15