IMPRESE: CONCESSIONE DI PRESTITI PER AUMENTARE I CONSUMI

Pechino, 14 maggio - La Cina ha adottato una nuova misuraeconomica per stimolare il consumo all'interno del Paese:permettera' alle istituzioni non abilitate al prelievo didepositi bancari (non-deposit-taking-institutions) di concedereprestiti ai cittadini cinesi. Ad esclusione dei veicoli e deibeni di proprieta', non ci saranno garanzie di rimborso se ilprestito sara' inferiore alle richieste del cliente, perl'acquisto di beni durevoli, come elettrodomestici e congegnielettronici, e per altri beni di consumo privati, come viaggi ecorsi formativi. La China Banking Regulatory Commission (CBRC)e' alla ricerca di istituzioni cinesi ed estere con unpatrimonio minimo di 8 miliardi di euro che, con un'esperienzacomprovata di cinque anni nella concessione di prestiti aiconsumatori e con almeno due anni di primato nel settore,possano fondare imprese per il finanziamento dei cittadini. Leimprese che finanzieranno i consumatori opereranno nellemaggiori quattro citta': Pechino, Shanghai, Tianjin e Chengdu.Tuttavia, in Cina il mercato che concede prestiti aiconsumatori e' sottosviluppato rispetto ai paesi occidentali. Atal proposito, Guo Tianyong, direttore del centro di ricercadell'Universita' cinese di Economia e Finanza ha affermato: "Lebanche commerciali e le istituzioni che finanziano leautomobili sono le uniche strutture che forniscono fondi aiclienti: per loro i prestiti costituiscono meno del 12%dell'importo di credito totale". Gli esperti credono che lapresenza di numerose istituzioni finanziatrici possa comportarel'aumento del consumo privato. Chen Qiong, vice direttore deldipartimento non-banking regulatory della CBRC, ha dichiarato:"Introducendo le imprese che concedono prestiti si possonopromuovere maggiormente le vendite dei produttori industriali edei commercianti al dettaglio e contribuire a trasformare ilmodello di crescita della Cina basato sull'esportazione, ad unmodello centrato sul consumo a larga scala".