IL TE' RESISTE ALLA CRISI ECONOMICA

Chengdu, 7 giugno - Huo Jianguo, presidente della Camera diCommercio cinese per l'Import Export dei generi alimentari,prodotti agricoli e animali, ha dichiarato che per tutto il2009, le esportazioni di te' resteranno stabili o andrannoincontro ad una lieve crescita. "Il te' e' una bevandaquotidiana, percio' nonostante la crisi globale la richiesta diquesto prodotto resta considerevole. Se le riserve di te' delmercato internazionale si ridurranno, le esportazioni cinesiavranno un'ulteriore crescita nella seconda parte dell'anno,"ha affermato Cai Jun, segretario generale dell'associazione.Nel 2008 la Cina ha esportato 297mila tonnellate di te' per unvalore di 682milioni di dollari(circa 492milioni di euro), pariad 1/5 del mercato globale. Con le sue esportazioni essaraggiunge oltre 120 paesi e permette a circa 80 milioni dipersone di lavorare nel settore dell'industria del te'. "Comeprimo paese produttore e terzo maggiore esportatore di te', laCina sta ora impegnandosi nella realizzazione di un sistema dicontrollo qualitativo e nella promozione dei propri marchi dite'," ha affermato Huo.