Il super-test sulla vitamina D fa la prevenzione cardiaca

SALUGGIA (VERCELLI)
Non si può dire che la crisi l'abbia scalfita: nel 2009 Diasorin - gruppo vercellese, quotato in Borsa dal luglio 2007 opera a livello mondiale nel settore della diagnostica in vitro - ha aumentato il fatturato del 24,3%, arrivando a 304,1 milioni. Risultati confermati anche nel primo trimestre, con un ulteriore avanzamento del 21,4%, legato anche al boom negli Usa. Dove, peraltro, Diasorin è l'unica azienda al mondo ad avere ottenuto la registrazione del Fda per vendere test per la vitamina D, che si ritiene siano utili nella diagnosi di malattie cardiovascolari.
«È vero che il settore è anticiclico - dice l'ad Carlo Rosa - ma poiché la spesa sanitaria è posta sotto rigido controllo, per crescere bisogna innovare ed essere competitivi».
Dunque, anche qui per crescere bisogna lottare con le unghie e con i denti. «I nostri risultati - aggiunge Rosa - nascono da lontano: negli ultimi 5 anni abbiamo sviluppato 50 nuovi prodotti, esteso la rete di vendita nei paesi emergenti, soprattutto Brasile e Cina, e accresciuto nel mondo una nostra rete di distribuzione».
«Da poco - conclude Rosa - abbiamo avviato una nuova filiale di vendita diretta in Australia: un paese in cui abbiamo già risultati interessanti, ma dove contiamo di aumentare ancora.
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«Nell'ultimo periodo abbiamo sviluppato 50 nuovi prodotti ed esteso la rete di vendita in paesi come Brasile e Cina»

20/06/2010