IL PARTITO SI RACCONTA IN UN NUOVO LIBRO

Pechino, 14 gen. "Una presentazione esaustiva e veritiera siadei successi che degli errori del Partito", e' questo ilgiudizio condiviso da molti esperti cinesi sulla "Storia delPartito comunista cinese" che racconta gli anni tra il 1949 eil 1978. Il volume, il secondo di una serie sulla storia delPCC, e' stato dato alle stampe l'11 gennaio dopo 16 anni dicompilazione e dopo 20 anni dalla pubblicazione del primo, chedocumentava la nascita e la crescita del partito dal 1921 al1949. Il nuovo libro - redatto dal Centro di ricerca per lastoria del Comitato Centrale del PCC - racconta invece gli annidalla fondazione della Nuova Cina (1949) fino alla Terzasessione plenaria dell'undicesimo Congresso del PCC nel 1978,che segno' uno spartiacque nella storia cinese grazie allapolitica di riforma e apertura. Il testo ha suscitatoparticolare interesse da parte del pubblico, che aspettava divedere quale atteggiamento il PCC avrebbe adottato nelpresentare un periodo storico cosi' turbolento durante il qualeil Paese ha affrontato numerose prove, tra cui i 10 anni dicaos generati dalla Rivoluzione Culturale (1966-1976). "Questonuovo libro descrive fedelmente, senza scuse e senza finzioni,gli errori del Partito e le loro conseguenze", ha dichiaratoFeng Xianzhi - esperto in storia del PCC ed ex direttore delCentro di ricerca per la letteratura del Comitato Centrale -durante un seminario dedicato all'uscita del libro. Nel volume,secondo la sue parole, "viene presentata un'analisi complessiva- e non una critica semplicistica e generica - degli erroricommessi dal Partito". L'esperto ha continuato sostenendo che"il libro fornisce anche una valutazione abbastanza onesta difigure del passato, evidenziandone i meriti e gli errori". Ilcapitolo sulla Rivoluzione Culturale, intitolato "LaRivoluzione Culturale e il crollo della criccacontrorivoluzionaria di Lin Biao e Jiang Qing", occupa con lesue 200 pagine un quinto dell'intero volume (di 1074 pagine)."La lezione della Rivoluzione Culturale puo' costituire unapreziosa eredita' spirituale per il progredire della storiadella Cina", si legge nel libro. Qu Qingshan, vice direttoredel Centro di ricerca per la storia anch'egli intervenuto alseminario, ha affermato che proprio in virtu' del fatto che haimparato dalle proprie esperienze, specialmente quella dellaRivoluzione Culturale, il Partito e' in grado di lanciare unanuova era di riforme e apertura nel Paese". Il PCC ha datomolta importanza alla compilazione del libro e proprio l'annoscorso il Comitato Centrale ha organizzato il primo convegnonazionale di alto livello sul lavoro riguardante la storia delPartito. Nell'occasione era intervenuto il vice presidente XiJinping che aveva affermato che la storia del PCC "e' come unlibro di testo vivido e brillante" da studiare attentamente eche i risultati raggiunti dalla ricerca dovrebbero essereutilizzati per "educare i membri del Partito, i funzionari e lemasse, in particolare i giovani". Martedi' scorso, inconcomitanza con l'uscita della "Storia del Partito comunistacinese", il Centro di ricerca per la storia del ComitatoCentrale del PCC e i dipartimenti per l'Organizzazione e quellodi Propaganda hanno dichiarato in un comunicato congiunto cheil libro costituisce "un'opera autorevole sulla storia del PCCe riassume in maniera corretta l'esperienza storica delPartito". Gli stessi uffici hanno invitato i membri di Partitoe i funzionari pubblici a studiare il libro con attenzione inmodo da non ripetere gli errori del passato. .