IL GOVERNO CINESE CONTRO L'EMBARGO SULLE ARMI

Pechino, 28 gen. - L'embargo sulle armi imposto dall'UnioneEuropea costituisce una forma di discriminazione nei confrontidel governo cinese. Il Dragone chiede ai paesi dell'Unione diporre fine al divieto di importazioni di armi ritenendo che siain contraddizione con la situazione mondiale di questi anni econ le relazioni di partenariato strategico sino-europee. E'quanto dichiarato da Ma Zhaoxu, portavoce del Ministero degliAffari Esteri cinese, dopo che il ministro degli esterispagnolo Moratinos ha annunciato che il proprio paese, insiemealla Francia, sta rivalutando i pro e i contro dell'embargo.L'embargo e' stato imposto dall'UE nel 1989 in seguito allarepressione delle proteste di Tian'anmen. Nel 2005, alcunipaesi del Parlamento europeo, in particolare la Gran Bretagna,si sono opposti alla cessazione dell'embargo in seguito allalegge antisecessione promossa dal governo di Pechino, cheprevedeva un intervento armato nel caso Taiwan si fossedichiarato indipendente. .