Il Dalai Lama: non tappatevi il naso sul Tibet

È stato chiaro ieri, a Ginevra, il Dalai Lama (nella foto). Non tappatevi il naso, anzi, e «aprite gli occhi per far luce sulle violenze avvenute in Tibet nel marzo 2008». Secondo il leader tibetano, circa 4mila persone arrestate allora sono tuttora detenute senza giudizio. Durante la repressione delle manifestazioni ordinata dalle autorità cinesi, hanno perso la vita «più di mille persone», ha ricordato il premio Nobel per la pace, che ha denunciato pure «il genocidio culturale, la mini rivoluzione culturale in atto nel Tibet», che prendono di mira soprattutto il buddismo.

05/08/2009