Il centro cinese firmato Gregotti

Il progetto vicino a Shanghai
Lo studio Gregotti Associati nel 2003 avvia la costruzione di questa città (nella foto uno scorcio) di 100mila abitanti, da insediare nella vasta area suburbana di Pujiang, a 13 chilometri a sud dal centro di Shanghai, su un'area di 15 km quadrati, attraversata da numerosi canali. Il richiamo alle tradizioni italiane si esprime concettualmente nel dialogo con le condizioni ambientali, interpretate sia negli elementi naturali sia nella conformazione del territorio, e attraverso la riproposizione della maglia ortogonale. Nei prossimi mesi a ridosso dell'uscita del suo ultimo saggio «Contro la fine dell'architettura» (Einaudi), Gregotti pubblicherà, dopo due anni di lavoro, un libro sulla genesi della città cinese, dal titolo provvisorio «L'ultimo hutong. Lavorare in architettura nella nuova Cina» (edizione Skira). «È molto difficile capire la civiltà cinese, importante e profonda. Bisogna avere la modestia di trovare una relazione. Ho riscontrato anche lì alcune identità, come la geometria, il quadrato, il piano ippodameo, il sistema dei castrum romani», ha raccontato.

03/02/2009