IL 60° ANNIVERSARIO DELLA RPC AGLI OCCHI DEI CORRISPONDENTI STRANIERI

Pechino, 1 ottobre - Le celebrazioni del 60esimo anniversario della RPC hanno attirato in Cina la stampa estera Secondo statistiche incomplete, sarebbero piu' di 500 i giornalisti stranieri attivi a Pechino e in ogni angolo della Cina. Alcuni media stranieri hanno seguito con interesse i preparativi delle celebrazioni della festa nazionale, curando servizi giornalistici diversificati e approfonditi. Secondo un giornalista della televisione polacca "e' stato particolarmente interessante assistere alla parata militare, dove sono stati messi in mostra numerosi armamenti d'avanguardia: un'occasione preziosa per i giornalisti che comunemente non hanno la possibilita' di entrare in contatto con le forze armate. Dal 1999 ad oggi, il livello tecnologico della forza militare e della difesa nazionale e' enormemente progredito". La giornalista Wang Yu del "Wen Huibao" di Hong Kong, ha invece trovato piu' interessante la sfilata popolare a piazza Tiananmen, cui hanno partecipato 80mila giovani, esibendo 41 quadri e 49 tra calligrafie e dipinti. Cio' che piu' ha colpito la giornalista e' l'elevato numero di partecipanti e la capacita' organizzativa del governo. Secondo le statistiche infatti, in tutto piu' di 200mila persone hanno partecipato alle celebrazioni, tra i quali 100mila manifestanti e 80mila studenti. Alcuni giornalisti stranieri si concentrano oltre che sulle celebrazioni, anche sui successi ottenuti dalla Cina negli ultimi anni. L'Agence France Presse (AFP) recentemente ha pubblicato un articolo in cui sottolinea che quando fu proclamata la nascita della Repubblica popolare cinese da parte di Mao Zedong, la Cina era un paese povero e isolato, mentre oggi e' ormai diventata la terza potenza economica a livello mondiale e il primo paese per numero di astronauti inviati nello spazio.