HONG KONG: ABUSAVA DELLA DOMESTICA, SEI ANNI DI CARCERE

(AGI) - Pechino, 27 feb. - Si conclude con una sentenza a seianni di carcere e al pagamento di una multa da 15mila dollaridi Hong Kong (1724 euro) la vicenda legata agli abusi neiconfronti della domestica indonesiana Erwiana Sulistyaningsihda parte della sua datrice di lavoro, Law Wan-tung, estetistadi 44 anni di Hong Kong. La condanna e' stata pronunciata oggia Hong Kong dal giudice Amanda Woodcock che ha giudicatol'imputata colpevole di diciotto capi di accusa relativi amaltrattamenti e sevizie nei confronti della domestica, conpunte di crudelta' come l'arrotolamento di un tubo di un tubodi metallo per l'aspirapolvere nella bocca della donna, che leha provocato grossi tagli alle labbra, o i pugni che le hannoprovocato la perdita degli incisivi. Il caso ha avuto una forterisonanza mediatica sia nella citta' semi-autonoma cinese che alivello internazionale. Prima della sentenza pronunciata dalgiudice Amanda Woodcock, l'avvocato di Law, Graham Harris, hadefinito la sua cliente "ossessionata dalla pulizia" ma "non unmostro"."Non sono pienamente soddisfatta - ha dichiarato la donnaindonesiana nel comunicato a commento della sentenza apparsosul China Morning Post - ma sono felice che andra' inprigione". La donna aveva dichiarato in precedenza di avereperdonato la sua datrice di lavoro, ma di sperare che potessericevere la condanna piu' severa possibile. Erwiana ha poichiesto aiuto nel continuare a indagare su questo tipo dicrimini. "Non sono la sola che ha sofferto - spiega - Ci sonomolte altre come noi. Per favore continuate ad aiutarmi nelcercare giustizia". Ad attendere la sentenza, fuori daltribunale, c'era, oltre alla stessa Sulistyaningsih, anche ungruppo di domestiche straniere nella citta' che hannomanifestato con striscioni e slogan a sostegno della donna econtro i casi di maltrattamento al personale di serviziodomestico. .