HK: AL VIA SETTIMANA DI PROTESTE STUDENTESCHE

Pechino, 22 set. - Gli studenti delle universita' di Hong Konghanno dato il via oggi a una settimana di proteste, con ilboicottaggio delle lezioni, contro il rifiuto cinese digarantire il pieno suffragio universale per l'elezione delleader dell'ex colonia britannica. In migliaia - tredicimilasecondo gli organizzatori - si sono ritrovati nel primopomeriggio di oggi di fronte alla Chinese University indossandoil nastro giallo simbolo della protesta pro-democratica dellacitta'. Gli attivisti per la democrazia vedono le proteste diqueste ore come l'inizio di un piu' esteso movimento checulminera' con Occupy Central, l'occupazione del distrettofinanziario dell'ex colonia britannica. Il movimentodemocratico di Hong Kong ha portato a forti proteste nellescorse settimane, culminate in 22 arresti nei confronti deimanifestanti che avevano interrotto un discorso di un delegatodi Pechino giunto nell'isola per sottolineare la posizionecinese nei confronti del suffragio universale. Le speranze diun cambio di posizione da parte di Pechino non sembrano pero'convincere gli abitanti dell'ex colonia: secondo un sondaggiocondotto dalla stessa Chinese University, piu' del 20% degliabitanti dell'isola sono pessimisti sul futuro politico dellacitta' e stanno considerando l'ipotesi, in futuro, di lasciarlaper sempre. Le preoccupazioni degli studenti e degli attivistinon trovano eco nel mondo imprenditoriale e finanziario di HongKong: nella giornata di ieri, scrive il South China MorningPost, una cordata di settanta imprenditori dell'ex colonia e'arrivata a Pechino per incontrare, oggi il presidente cinese,Xi Jinping. I manager hanno espresso al giornale in linguainglese la loro contrarieta' verso il movimento di OccupyCentral sottolineando il "negativo impatto" che la protestapotrebbe avere sull'immagine di Hong Kong a livello globalecome centro finanziario internazionale. .