Hi-tech in corsa verso Shanghai

Maurizio Di Lucchio
MILANO
Le eccellenze tecnologiche del made in Italy fanno a gara per approdare a Expo Shanghai 2010. Sono 452 i progetti che concorreranno, nell'ambito del bando "L'Italia degli innovatori", a rappresentare il meglio dell'innovazione tricolore nel padiglione italiano all'interno dell'evento internazionale che si svolgerà nella metropoli cinese dal primo maggio al 31 ottobre del 2010.
Il concorso, lanciato a inizio giugno da Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione, insieme al Commissario generale del governo per l'Esposizione universale di Shanghai, Beniamino Quintieri, si è chiuso il 30 settembre scorso e ha raccolto le adesioni di 478 soggetti tra imprese, università, enti di ricerca e parchi scientifici e tecnologici.
Di queste, sono 375 le domande di iscrizione ritenute complete e valutabili da parte del Comitato tecnico di esperti (nominati dal ministero e dal commissariato) che si occuperà di selezionare entro fine anno le migliori innovazioni di prodotti e servizi (già realizzati o in fase di attuazione) che verranno «raccontate e messe in scena» a Shanghai con eventi, seminari e all'interno di una mostra dedicata.
«L'obiettivo del progetto – ha detto il ministro Brunetta – è dare visibilità internazionale alle eccellenze tecnologiche italiane ad alto contenuto di innovazione. L'Italia è un paese di tesori nascosti, spesso ignorati dai media, troppe volte dimenticati colpevolmente dalla politica, e che in molti casi non trovano il terreno fertile per crescere e svilupparsi. È ora di cambiare».
Seguendo il tema dell'Expo "Better city, better life", gli ambiti di intervento dell'iniziativa erano le evoluzioni tecnologiche per la città (in termini di costruzione, gestione, organizzazione, conservazione e sviluppo), i cittadini e la qualità della vita.
«Il numero di progetti ricevuti – ha affermato il Commissario generale Quintieri – dimostra che esiste un'Italia con una forte voglia di innovazione, che però a volte non riesce a emergere, anche perché coperta dalla frammentazione delle attività produttive e di ricerca. Questa è un'opportunità per aiutare le realtà meritevoli a farsi conoscere dal mercato cinese e favorire i rapporti con potenziali interlocutori asiatici e internazionali, facendo matching tra innovazione e mercato».
Tra gli iscritti al concorso, che avevano la possibilità di presentare anche due progetti, sono state le imprese e i consorzi (288, il 77% sul totale) a proporre il maggior numero di innovazioni, seguiti dalle università (10%), i centri di ricerca (9%) e i parchi scientifico-tecnologici o gli incubatori d'impresa (4%).
Quanto alle sole aziende, in prima fila nella competizione si sono trovate le Pmi: delle imprese aderenti, nove su dieci hanno meno di 250 addetti e il 48% presenta un fatturato inferiore ai 500mila euro.
Guardando ai singoli settori di applicazione delle proposte, il primato è spettato alle costruzioni e all'urbanistica (83 progetti, 18% sul totale), a ruota sono venute le tecnologie per l'ambiente (68 progetti, 15%) e quelle per la salute (60 progetti, 13%). Se invece si analizza la distribuzione geografica dei progetti sottoposti al vaglio del Comitato tecnico, si nota che le proposte sono giunte da tutto il territorio nazionale e che il 59% delle richieste provengono dal Nord Italia, il 27% dal Centro e il 14% dal Sud. Percentuali che rispecchiano anche in chiave tecnologica il divario del paese in termini di sviluppo industriale.
Significativo infine il dato delle regioni, dal quale arriva la conferma che la Silicon valley d'Italia è la Lombardia (77 iscrizioni). Secondo in classifica il Lazio (61) e, subito dopo, il Veneto (50) e il Piemonte (44). Buona la partecipazione al progetto anche da parte di alcune regioni meridionali come la Campania (19 domande accettate) e la Puglia (10).
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I PROMOTORI

Renato Brunetta

Ministro dell'Innovazione

«Ci sono tesori nascosti spesso ignorati: è ora di cambiare»



Beniamino Quintieri

Commissario per Shanghai 2010

«È un'opportunità per aiutare a emergere le realtà più meritevoli»



24/10/2009