Great Wall all'offensiva

Si chiama Phenom, e il nome è tutto un programma. È la novità della cinese Great Wall con la quale il distributore italiano Eurasia Motors conta di inserirsi nel combattutissimo segmento B.
La linea, a cuneo con coda alta e frontale importante, risente di qualche influenza giapponese, ma ha una sua personalità. Con cinque porte, cinque posti e una lunghezza di 3,81 metri, la Phenom si propone come una compatta a vocazione familiare con buona abitabilità interna. Due le motorizzazioni, entrambe 4 cilindri a benzina: 1.3 da 86 Cv e 1.5 da 104. I due propulsori saranno disponibili anche in versione Ecodual a doppia alimentazione benzina/Gpl o benzina/metano. Due anche i cambi: un manuale cinque marce o un automatico Cvt a variazione continua.
Sarà in vendita nella seconda metà del 2010 con un listino indicativo compreso tra 9.500 e 12mila euro. Ma Eurasia punta molto anche su due altri modelli Great Wall già a listino: il muscoloso Suv Hover e il pick-up quattro porte Steed, accomunati dalla motorizzazione (2.4 Ecodual sia a Gpl sia a metano da 126 Cv) e dalla scelta tra la sola trazione posteriore e la 4x4 inseribile, che con il cambio manuale a cinque marce integra anche un ben dimensionato riduttore per il fuoristrada.
L'Hover, sinora immatricolabile solo come autocarro cinque posti, ha venduto dal 2008 a fine 2009 poco più di 2mila esemplari, mentre lo Steed, lanciato a inizio 2009, in 11 mesi ha messo a segno ben 1.100 consegne. Per entrambi il 2010 presenta interessanti novità: la gamma Steed si amplia con la versione a cabina singola (e cassone ovviamente più lungo). Più importante l'evoluzione dell'Hover che si arricchisce della sigla "M" a indicare l'omologazione come vettura, sempre cinque posti, Euro 4 e con dotazioni interessanti: quattro airbag, interni in pelle, impianto hi-fi, sedile di guida elettrico e telecamera posteriore. Il tutto completato da un accurato restyling che avvicina ai gusti europei le linee di carrozzeria. Il debutto è previsto subito prima dell'estate, a prezzi compresi tra 20mila e 24mila euro.
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È partita da Bologna la sfida della Gonow
Protagonista solitaria
Unico marchio automobilistico ufficialmente presente all'ultimo Motor Show di Bologna svoltosi in edizione straordinaria, il gruppo cinese Zhejang Gonow Auto ha saputo approfittare della grande visibilità offerta da una rassegna che, pur nella durata inferiore alla norma, ha richiamato una folla di visitatori.
Pick-up e Suv
Il distributore Gonow Europe ha portato l'intera gamma, composta dal fuoristrada Gx6 con trazione integrale inseribile e dal pick-up Ga 200 sia nella versione a quattro porte, sia nell'inedita 200S a cabina singola. Entrambi disponibili a due o quattro ruote motrici. Ma il pezzo forte del Motor Show è stato senza dubbio la Gs2 (nella foto), un Suv dalle linee moderne e gradevoli al debutto mondiale.
Il prezzo è la carta vincente
Nella versione Ecomode bi-fuel a Gpl il Gx6 e il Ga200 godono degli incentivi statali che contribuiscono ad abbattere i listini, già piuttosto allettanti visto che partono rispettivamente da 17.990 e 15.940 euro chiavi in mano, Ipt esclusa. Entrambi i modelli disporranno all'inizio del 2010 del turbodiesel 1.9 Crdi Euro 4 da 120 Cv e 265 Nm di coppia in alternativa al 2.0 a benzina da 124 Cv di origine Mitsubishi. Il Gs2, che sbarcherà in Europa nella seconda parte del 2010, promette ricche dotazioni, trazione integrale inseribile, motore 2.4 Mitsubishi a benzina a un prezzo ancora da definire.

11/01/2010