GOVERNO CONTRO LE GIFT CARD PER I FUNZIONARI

Pechino, 26 mag. - Il governo cinese si e' mosso perregolamentare le gift card, i buoni regalo divenuti unascappatoia per corrompere i funzionari. "La regolamentazionedelle gift card - si legge in un documento pubblicato sul sitoweb del Consiglio di Stato - mira a prevenire il riciclaggio,il passaggio illegale di denaro contante, l'evasione fiscale ela corruzione". In Cina vengono emessi ogni anno un numeroimprecisato di buoni regalo utilizzabili per l'acquisto dimerci specifiche o di servizi. Si legge ancora nel documentoche, anche se questi buoni riducono l'utilizzo dei contantifacilitando i pagamenti e stimolando i consumi, non esistonoattualmente misure di supervisione o controllo sulle gift card,che violano il fisco e che vengono persino utilizzate percorrompere i funzionari. "Tali problemi hanno danneggiatoseriamente la tassazione e l'amministrazione finanziaria ehanno incoraggiato la corruzione". Secondo le nuove regole, chiemette gift card deve registrare l'identita' dei clienti peracquisti superiori ai 10mila yuan (1000 euro) e i buoni devonoriportare in tal caso il nome della persona che li utilizzera'.Solo i buoni d'acquisto al di sotto dei 1000 yuan (circa 108euro) potranno essere anonimi, mentre le carte nominali nondovranno superare una spesa di 5000 yuan (544 euro). Questemisure sono state pensate per ostacolare maggiormente l'abusodei buoni regalo e come aiuto per prevenire la corruzione.Inoltre, la regolamentazione sottolinea il divieto assoluto pertutti i funzionari di accettare qualsiasi tipo di gift cardnello svolgimento dei loro doveri. Per i funzionari che nonconsegneranno i buoni ricevuti alle unita' di lavoro, siprocedera' come se avessero ricevuto la somma in contantiriportata sulle suddette carte. Il Consiglio di Stato haordinato a People's Bank of China e al ministero del Commerciodi avviare entro l'anno un'ispezione a livello nazionale sututte le gift card in circolazione. .