FUGA RADIOATTIVA DA SOMMERGIBILE CINESE? LA CINA TACE

FUGA RADIOATTIVA DA SOMMERGIBILE CINESE? LA CINA TACE

Pechino, 5 ago.- È giallo sulla presunta fuga radioattiva che si sarebbe verificata venerdì 29 agosto da un sottomarino nucleare cinese attraccato nel porto di Dalian, nella Cina Settentrionale: nel corso di una conferenza stampa il ministero degli Esteri sudcoreano ha reso noto giovedì di avere chiesto spiegazioni a Pechino. "Siamo in attesa della risposta cinese" ha aggiunto il portavoce di Seul.

 

Altre fonti diplomatiche sudcoreane, tuttavia, avevano chiesto informazioni già martedì scorso: "Non siamo a conoscenza dell'incidente –ha risposto il ministero degli Esteri di Pechino- e non si tratta di questioni che ricadono sotto la nostra giurisdizione".

 

Le prime voci sulla presunta fuga di materiale radioattivo si erano diffuse nel fine settimana scorso su Boxun.com, un sito internet in cinese che viene realizzato negli Stati Uniti e assume spesso posizioni molto critiche nei confronti del governo di Pechino. Secondo quanto riportato da Boxun, che cita "una fonte militare diretta ed esclusiva", l'incidente si sarebbe verificato a bordo di un sottomarino nucleare balistico presso la base navale di Xiapingdao: quando l'allarme radioattività è scattato, a bordo del sottomarino si trovavano gli ingegneri di una società chiamata China Times Electronics Corporation, impegnati nell'installazione di equipaggiamenti elettronici.

 

Le voci si sono successivamente diffuse sul web cinese, dove sono state prontamente censurate, e sono state riprese da blogger giapponesi e coreani. Successivamente, la notizia è stata diffusa anche dalla stazione televisiva di Hong Kong Phoenix TV, che citava una parziale ammissione apparsa sul quotidiano Dalian Naval Academy News. La maggior parte delle pagine web cinesi che riportano tale fonte risultano al momento censurate.  Secondo l'importante quotidiano di Seul Donga Ilbo, il ministero degli Esteri sudcoreano è alla ricerca di risposte anche attraverso altri canali diplomatici cinesi, tali canali diplomatici cinesi, tuttavia, non hanno ancora riferito una risposta chiara e sostengono che "un incidente di questo genere non può essere confermato facilmente".

 

La Cina possiede circa 70 sottomarini; di questi, almeno sei sono alimentati ad energia nucleare. Nel 2007 un satellite spia statunitense catturò le immagini di un sottomarino Jin, il modello a bordo del quale si sarebbe verificato l'incidente: si tratta di un sommergibile  che misura 133 metri in lunghezza ed è equipaggiato con missili balistici intercontinentali della gittata di 8mila chilometri.

 

In passato il sito Boxun.com ha diffuso scoop su argomenti imbarazzanti per il governo di Pechino, basandosi su fonti interne,  ma ha anche pubblicato notizie rivelatesi infondate, come la morte del leader cinese Jiang Zemin.

 

di Antonio Talia

 

©Riproduzione riservata