FONDO SOVRANO A USA: "ALLENTATE LIMITAZIONI"

FONDO SOVRANO A USA:  "ALLENTATE LIMITAZIONI"

Pechino, 21 gen. - China Investment Corp, il fondo sovrano di Pechino, chiede agli USA di allentare i controlli sugli investimenti provenienti dagli investitori istituzionali cinesi. Lou Jiwei, presidente di CIC (che detiene asset per circa 300 miliardi di dollari) ha raccontato all'Asian Financial Forum di Hong Kong come il recente tentativo del fondo sovrano di acquistare una quota di minoranza di una compagnia elettrica americana sia stato sottoposto allo scrutinio di ben quattro agenzie governative statunitensi, e debba ancora passare l'esame dell'antitrust. "Ci chiediamo se gli Usa non possano provare a rendere tutto un po' più semplice, - ha detto Lou - visto che tutti vedono i vantaggi negli investimenti sulle infrastrutture e nella creazione di nuovi posti di lavoro. Vogliamo solo essere trattati alla stregua di tutti gli altri". Le compagnie cinesi e americane hanno incontrato crescenti difficoltà nel mettere a segno nei rispettivi mercati, soprattutto in settori considerati strategici; i recenti casi più eclatanti riguardano l'acquisizione della compagnia petrolifera statunitense UNOCAL ad opera dei cinesi di CNOOC, un affare da 18.5 miliardi di dollari sfumato per ragioni politiche, o ancora lo stop del ministero del Commercio di Pechino all'acquisto del colosso dei succhi di frutta Haiyuan da parte di Coca Cola. "Le strategie d'investimento di CIC nello scorso anno si sono concentrate su real estate, commodities e nuovi settori energetici, e hanno funzionato e funzioneranno in futuro" ha concluso Lou Jiwei, aggiungendo che il fondo sovrano cinese è in trattativa per investire in alcune compagnie messicane e brasiliane.