Fmi: successione a Strauss-Kahn, arrivano richieste dalla Cina


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 20 mag - In Cina
iniziano a circolare voci secondo cui la sostituzione di
Dominique Strauss-Kahn alla guida del Fondo monetario
internazionale spetterebbe a un cinese, per riflettere
meglio il mondo che cambia. "E' giunto il momento di porre
fine al dominio occidentale sul Fondo Monetario
Internazionale", ha detto il commentatore Shan Renping, in
un articolo pubblicato nel quotidiano ufficiale Global
Times. "Una responsabilita' fondamentale del Fmi e' quella di
sorvegliare il commercio e di fornire fondi ai paesi in
difficolta', capacita' che puo' fornire una Cina in
espansione", ha detto. "La Cina ha un gran numero di persone
di talento, capaci di occupare quella posizione", ha
aggiunto. Per esempio ha citato Zhu Min, ex vice governatore
della Banca di Cina (Pboc), diventato poi consulente
speciale del direttore del Fmi. Il Quotidiano del Popolo che
e' la voce ufficiale del Partito Comunista Cinese ha ha sua
volta voluto segnalare che e' auspicabile che il futuro boss
del Fmi sia un cinese. "Sarebbe un segno chiaro di rispetto
nei confronti dell'ascesa della Cina e tappa simbolica
importante per ottimizzare l'ordine finanziario
internazionale", ha scritto il Quotidiano del Popolo.
Pechino ha ufficialmente dichiarato che i paesi emergenti
dovrebbero essere meglio rappresentati nella gestione del
Fmi, senza tuttavia presentare una candidatura cinese alla
nomina alla posizione di numero uno del Fondo.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 20-05-11 08:12:15 (0038)ASIA 3 NNNN