Fmi: la Cina tace su Lagarde e si augura consultazione "democratica"


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 26 mag - La Cina spera
che la procedura di nomina del prossimo direttore generale
del Fondo monetario internazionale si basi su una
"consultazione democratica" ed evita di pronunciarsi sulla
candidatura del ministro francese, Christine Lagarde. Il
ministero degli Esteri cinese ha "osservato", in un fax
inviato in risposta ad un quesito dell'Agenzia France Press,
che "alcuni Paesi hanno messo in campo candidati alla
carica di direttore generale del Fmi" per sostituire
Dominique Strauss-Kahn. Il Dipartimento non menziona pero' il
nome del ministro francese dell'Economia, Christine Lagarde,
che ha annunciato ieri la sua candidatura ufficiale, unendo
l'Europa intorno al suo nome, ma anche suscitando commenti
prudenti negli altri Paesi, compresi gli Stati Uniti. Il
Ministero ribadisce la volonta' a Pechino di vedere che si
operai nella scelta del nuovo direttore del Fmi "in modo
aperto, trasparente e basato sul merito. In modo che siano
rappresentati meglio i mercati emergenti e che meglio si
riflettano i cambiamenti della struttura economica globale".

"La Cina spera che tutte le parti raggiungeranno una
decisione attraverso un referendum democratico, sulla base
di questi principi", ha scritto il ministero nella sua
dichiarazione.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 26-05-11 09:39:37 (0078)ASIA 3 NNNN