FINCANTIERI E CSSC: ACCORDO PER NAVI DA CROCIERA PER MERCATO CINESE

Di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 5 lug. - Fincantieri e China State Shipbuilding Corporation, il maggiore conglomerato cantieristico del gigante asiatico, svilupperanno in joint-venture navi da crociera per il mercato cinese. In base all'accordo firmato a Shanghai, Fincantieri e Cssc svilupperanno navi da crociera destinate esclusivamente al mercato interno cinese e asiatico, che sta vivendo una fase di boom in questi anni. Le navi saranno realizzate presso i cantieri navali di Waigaoqiao Shipbuilding a Shanghai (Sws), operati da China State Shipbuilding Corporation, sulla base di una piattaforma tecnologica concessa in licenza alla joint-venture e al cantiere di Sws da Fincantieri, che in base all'accordo dovrà fornire anche servizi di consulenza specifici e alcuni componenti chiave della navi.

Numerose le autorità sia italiane che cinesi presenti alla firma dell'accordo, che rappresenta il seguito di quelli firmati nel 2014 con la stessa Cssc e Carnival Corporation. Tra queste c'erano l'ambasciatore d'Italia in Cina, Ettore Sequi, il console generale d'Italia a Shanghai, Stefano Beltrame, il vice ministro dell'Industria dell'Information Technology, Xin Guobin, il vice sindaco di Shanghai, Zhao Wen, e il Coo di Carnival Asia, Michael Ungerer, oltre all'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, e al presidente di Cssc, Wu Qiang. Secondo le ultime stime ufficiali, il settore delle crociere cinese è in continua espansione, con un milione di passeggeri nel 2015. Per i prossimi anni i numeri sono attesi in crescita e dovrebbero arrivare a 4,5 milioni nel 2020, mentre per il 2030, sulle navi da crociera cinesi sono attesi tra gli otto e i dieci milioni di passeggeri, cifre che porterebbero il mercato cinese a diventare il primo in assoluto al mondo.

L'accordo "ribadisce le capacità del gruppo di cogliere per primo le opportunità ad alto potenziale strategico e quindi il ruolo di leader a livello globale in tutti i settori in cui opera", ha commentato l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono. Per Wu Qiang, presidente di Cssc, la firma dell'accordo rappresenta "un pietra miliare per la storia della crocieristica cinese, per il suo sviluppo e per la cooperazione nella cantieristica tra Italia e Cina".

 

05 LUGLIO 2016


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