ESPORTAZIONE DI AUTOMOBILI, POSSIBILE CRESCITA NEL 2010

Hefei, 8 feb. - Nel 2009 l'esportazione di automobili cinesi hasubito una crisi senza precedenti: la quantita' di veicoliesportati si e' dimezzata rispetto al 2008, e anche i prezzihanno registrato un calo. E' quanto emerge dal rapporto annualedel 2009 sull'esportazione di automobili, pubblicato dalsettore automobilistico della Camera di commercio perl'import-export di macchinari e prodotti elettronici cinese.Sebbene il 2009 rappresenti una pietra miliare per l'industriaautomobilistica interna, il mercato internazionale ha invecemanifestato un trend negativo. La quantita' delle esportazioni,che nel 2009 ammontava a 370mila 700 tra veicoli e telai, si e'ridotta del 44,7%, per un totale di oltre 3 miliardi di euro,con un calo del 42,6% negli introiti. In particolar modo agennaio e febbraio 2009, il totale delle esportazioni hatoccato il picco piu' basso, e sebbene nei mesi successivi iltrend sia relativamente aumentato, non puo' essere paragonatoalla crescita registrata negli anni precedenti. Per quantoriguarda i prezzi, eccetto quelli dei pullman che sonoaumentati del 5%, tutti gli altri hanno registrato un calo; iveicoli ad uso speciale hanno accusato le maggiori perdite,stimate al 45%. Yang Aiguo, della Camera di commercio, hadichiarato che tutte le imprese che si occupano di export diautomobili stanno attraversando un difficile processo diriassestamento. Dalle statistiche emerge che gia' dalla finedel 2009 il settore ha manifestato un trend positivo: dicembresi e' mostrato il mese piu' redditizio dell'anno, con 43mila812 veicoli esportati. "Questo fa presagire, ha concluso YangAiguo, che nel 2010 la fase di stallo del mercatointernazionale sara' superata positivamente". .