ENERGIE RINNOVABILI: 40 MILA FAMIGLIE PASSANO A ENERGIA SOLARE

Xining, 15 ott. - Negli ultimi 4 anni, il governo dellaRepubblica popolare cinese ha realizzato nell'area diSanjiangyuan un piano per il piu' grande progetto maifinanziato nell'ambito della salvaguardia ambientale. Ilprogetto non soltanto ha portato al risanamento dell'area ma haanche migliorato le condizioni di vita della popolazione. Almomento, per cio' che riguarda il progetto per la costruzionedi nuove fonti di energia, e' gia' stato fatto un investimentodi 186 milioni di yuan, circa 18 milioni di euro, per farutilizzare energia solare a piu' di 45.000 famiglie che vivononelle zone rurali. Il vice direttore Li Xiaonan dell'ufficioprovinciale dello Qinghai ha affermato che il progetto per lacostruzione di nuove fonti energetiche fa parte di un pianopiu' ampio che conta altre 22 opere di ingegneria oltre aquello per la salvaguardia ambientale dell'area diSanjiangyuan. Fino ad ora, grazie a questo progetto, piu' di27.000 famiglie hanno installato pannelli solari per laproduzione di energia elettrica, dicendo addio ai tempi in cuil'elettricita' non arrivava. Piu' di 18.000 famiglie hannopotuto utilizzare fornelli ad energia solare grazieall'ottimizzazione delle nuove installazioni e allo stessotempo sono state costruite 37 nuove "scuole ad energia solare"per migliorare il riscaldamento delle aule. Li Xiaonan haasserito che la costruzione di impianti a energia pulita comequella solare ha diminuito notevolmente l'utilizzo dicombustibili fossili e organici in tutto il territorio. Il vicedirettore ha continuato sottolineando come tutto cio' abbiaridotto le emissioni di anidride carbonica e migliorato laqualita' del terreno fertile nell'area. Sanjiangyuan si trovanel sud della provincia dello Qinghai, all'internodell'altipiano del Tibet dove nascono il Fiume Azzurro, ilFiume Giallo e il Mekong. Quest'area, denominata "il serbatoiod'acqua cinese", e' quindi la piu' importante del paese per lerisorse idriche ed e' al tempo stesso uno degli ecosistemi piu'antichi e fragili. Gia' dal 2005 il governo della Repubblicapopolare cinese ha programmato lo stanziamento di circa 7milioni di euro per il programma di salvaguardia ambientaledella zona.