ENERGIA PULITA, RAGGIUNTO ACCORDO CINA-USA

Pechino 14 luglio - Cina e Stati Uniti sarebbero impegnati inuna cooperazione per creare nuovi fonti di energia rinnovabilea basso costo. Dannies Bracy, funzionario esecutivo del US -China Clean Energy Forum, ha affermato che alcune tecnologieavanzate, come ad esempio la CCS (Carbon Capture and Storage),risultano essere troppo costose anche per i Paesi avanzati, nonsolo per la Cina. Bracy invita tutti i Paesi a investire inricerca e sviluppo - impiegando le nuove tecnologie per lacombustione e lo stoccaggio di anidrite carbonica - e acondividere idee e soluzioni con gli altri Paesi. "Attraversouna cooperazione internazionale possiamo raggiungere irisultati prefissati piu' velocemente". Stati Uniti e Cinacostituiscono circa il 50% della domanda globale di energia esono responsabili per la stessa quantita' di emissioni di gasserra. Entrambi i Paesi si sono dichiarati pronti a impegnarsinella ricerca di energie alternative (come l'eolico, ilsolare�) al fine di raggiungere l'indipendenza sul pianoenergetico. Prendendo a modello il pattern di sviluppo delleZone Economiche Speciali, gli Stati Uniti sembrano interessatia creare delle Zone Energetiche Speciali che incoraggino losviluppo di energie alternative grazie un sistema fiscaleagevolato. Bracy invita anche la Cina ad aderire a taleprogetto. Nel corso dell'incontro bilaterale e' stata ancheavviata la discussione in merito alla costruzione del primoSino-US Clean Energy Center. Si tratterebbe del primo centro alivello governativo sino-americano per lo sviluppo di energiealternative.