È la Cina il « paradiso» dei download

È ancora la Cina il Paese con più pirati del web. Almeno secondo le ammissioni degli utenti di internet, intervistati dall'istituto tedesco Ipsos.
Dopo aver chiesto a 6.500 internauti di dodici paesi se scaricassero canzoni illegalmente, l'istituto di ricerca ha stilato una classifica: al primo posto c'è proprio la Cina, dove il 78% per cento degli intervistati confessa il download illegale di film e musica.
Seguono la Russia, con il 68%, e l'India, al 48%, mentre la media mondiale è del 44 per cento. L'Italia invece è settima, dopo gli Emirati Arabi, la Spagna (44%) e il Brasile (42 per cento). Solo il 34% degli italiani ha confessato di scaricare musica senza pagare. Paesi più virtuosi sembrerebbero gli Stati Uniti, il Giappone, la Francia e la Germania, tutti sotto il 20% di utenti che ammettono di essere "pirati" informatici.
«È interessante rilevare che proprio questi fruitori di pagine illegali usino molto più (dei non pirati) anche vie legali (come iTunes e Musicload) per scaricare musica e comprare dischi», quasi che scaricare musica illegalmente serva ad alcuni per decidere se comprare o meno un disco, si legge nella conclusione del rapporto Ipsos.

19/09/2009