E' ANCORA ALLARME RADIAZIONI IN CINA

Pechino, 30 mar. - "Livelli estremamente bassi" di iodioradioattivo sono stati individuate nell'aria intorno a numerosearee cinesi - incluse Shanghai e Tianjin - ma le deposizioni alsuolo di tali sostanze non e' pericoloso per la salutepubblica. La notizia e' apparsa in un comunicato rilasciato dalComitato nazionale di coordinamento per l'Emergenza nuclearedella Cina. Bassi livelli di isotopi radioattivi di iodio 131 -si legge nel comunicato - sono stati individuati in 18 traprovincie, municipalita' e regioni autonome della Cina:Shanghai, Tianjin, Chongqing, Hebei, Shanxi, Inner Mongolia,Jilin, Heilongjiang, Jiangsu, Anhui, Zhejiang, Fujian, Henan,Guangdong, Guangxi, Sichuan, Shaanxi e Ningxia. Si pensa che lasostanza sia stata trasportata dall'aria dalla centralenucleare di Daiichi a Fukushima, in Giappone. La quantita' diradiazioni, tuttavia, e' inferiore di un cento millesimorispetto al livello annuale medio emesso da fonti naturaliradioattive come le rocce, il terreno, il cibo e il sole.Sempre secondo il comunicato, i livelli di radiazioniindividuati nel Paese sono uguali ai raggi cosmici cui sipotrebbe essere esposti viaggiando in aereo per 2mila km. None' necessario intraprendere misure protettive contro lacontaminazione. Questa e' la conclusione cui e' giunto ilComitato basandosi sui risultati del monitoraggio e delleanalisi del Centro meteorologico specializzato con base aPechino, affiliato alla World Meteorological Organization eall'Agenzia internazionale per l'energia atomica. .