DUE MAMME TRA LE PIU' RICCHE

DUE MAMME TRA LE PIU' RICCHE

Roma, 10 mag.- Nella classifica delle 70 donne più ricche al mondo stilata da Forbes ci sono due cinesi. Ma non è tutto: poiché la classifica è stata pubblicata in occasione della festa della mamma, le donne in graduatoria devono anzitutto essere madri.  Il binomio figli e lavoro non sembra più rappresentare un'utopia. Non lo è più nella società cinese che, pur se profondamente trasformata dal progresso, continua di tanto in tanto a lasciare spazio ad antiche tradizioni. Zhang Xin, quarantacinquenne amministratore delegato del sito web SOHO China, e Zhang Yin, cinquantatreenne presidente della Nine Dragon Paper, possono vantare anche di essere collocate nella ristretta rosa di donne – sono otto in tutto -  che hanno costruito da sole la loro fortuna.
Non è solo l'autrice di Harry Potter JK Rowling, quindi, a riuscire a conciliare un'attività multimilionaria con la gestione dei figli. Zhang Xin dice di adorare il proprio lavoro ma afferma di amare molto di più il suo 'lavoro' di madre di due bambini: "Da quando sono nati la mia vita si è trasformata e cerco di trascorrere con loro la maggior parte delle serate e dei fine settimana". Un impegno che non tutte, però, riescono a portare avanti: Zhang Yin riesce a cenare con i suoi figli una sola volta a settimana e i sensi di colpa non tardano ad arrivare: "So che dovrei passare più tempo con loro. Spesso quando torno a casa mio figlio di un mese dorme già" spiega la signora Zhang, che aggiunge:  "ma la loro comprensione è la ragione del mio successo". Nata negli Stati Uniti, la festa della mamma sta prendendo piede anche in Cina, vista forse come un'occasione per onorare la figura materna, una tradizione che affonda le sue radici nelle virtù confuciane del rispetto degli anziani e della pietà filiale. Ma come tutte le feste, anche questa è un'occasione per fare affari attraverso la vendita cartoline d'auguri, regali e fiori. E sono questi ultimi la vera preoccupazione di quest'anno per i venditori: a causa della siccità che ha colpito le regioni meridionali – in particolare lo Yunnan famoso per le sue coltivazioni -  le forniture sono scarse mentre i prezzi sono rimasti invariati per garantire un trend in linea con quello dello scorso anno.