DOPO BO XILAI, OFFENSIVA WEB CONTRO ULTRASINISTRA

DOPO BO XILAI, OFFENSIVA WEB CONTRO ULTRASINISTRA

di Giovanna Di Vincenzo


Pechino, 16 mar.-  "Ci attaccano per colpire Bo Xilai e Chongqing" dice alla Reuters il general manager del sito neomaoista Utopia Fan Jinggang. 

 

Poche ore dopo la sospensione di Bo Xilai dalla carica di segretario del partito di Chongqing,in Cina la campagna contro l'ultrasinistra è già scattata. Almeno sulweb: da giovedì pomeriggio i siti nostalgici della RivoluzioneCulturale e del  maoismo più puro, Utopia, Maoflag.net, Vocedelpopolo eCinaRossa, sono completamente bloccati agli utenti.

 

Tempismo perfetto: l'ascesa politica del leader di Chongqing siera retta non solo sulla campagna contro le triadi ma attraverso unastrenua "campagna rossa". Il movimento retrò di Bo, tra canzoncinenostalgiche e vecchi slogan, ha fatto  proseliti su una certa fasciadella popolazione, che esprime dispiacere e disorientamento perl'uscita di scena del funzionario "neomaoista" coi commenti suimicroblog.


Il governo vuole abbassare i toni sulla caduta del leader? Punta a bloccare possibili assembramenti telematici - ed eventualmenteanche fisici-  dei nostalgici della Rivoluzione Culturale? Fan non èl'unico a pensarlo: in una dichiarazione al quotidiano di Hong KongApple Daily, lo studioso indipendente Zhu Jianguo sostiene che "lacampagna anti corruzione di Chongqing è andata avanti per anni e la suarisonanza è stata così vasta da diventare un punto di riferimento perla fazione di ultrasinistra e per chi si trova in condizionidisagiate". "Bo - prosegue- ha esercitato un forte appeal su questecategorie e non si esclude che molti si riuniscano per protestarecontro la caduta di un leader amato".


Sempre l'Apple Daily – quotidiano autore di alcuni scoop, ma anche di diffusione di notizie mai confermate- riporta alcune voci non ufficiali, relative al dislocamento di forzespeciali di polizia nei grandi centri metropolitani di Pechino,Shanghai, Canton e Shenzhen per tenere d'occhio la situazione esoffocare possibili manifestazioni "pro Bo Xilai". L'ex segretario diChongqing, secondo il media hongkonghese,  si troverebbe agli arrestidomiciliari a Pechino.

 

"Il movimento neo-maoista è sempre esistito al di fuori del sistema ufficiale" dicead AgiChina24 Zhang Baohui, Associate Professor del Dipartimento diScienze Politiche dell'Università di Lingnan di Hongkong. "Bo si è resoconto dell'esistenza di questo movimento e lo ha integrato nel modellodi Chongqing. La sua caduta ha certamente minato l'influenza politicadella sinistra, ma questo movimento continuerà ad avere presa sullapopolazione finché vi saranno problemi sociali come la corruzione".Secondo Zhang, tuttavia, nessun altro personaggio vorrà raccoglierel'eredità di Bo.

 

"Senza riforme si rischia una nuova Rivoluzione Culturale" aveva detto il premier Wen Jiabao nel suo discorso di chiusura all'Assemblea Nazionale del Popolo, mercoledì scorso.
Cadutoin disgrazia Bo Xilai, meglio evitare qualsiasi tentazione populista.Soprattutto sul web, al quale hanno ormai accesso oltre 500 milioni dicinesi.

 

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