DISNEYLAND SHANGHAI: LUCI E OMBRE

DISNEYLAND SHANGHAI: LUCI E OMBRE

Shanghai, 24 nov. - Da ieri, sul sito della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme (l'organo che in Cina sovrintende alla pianificazione economica), è consultabile il progetto finale per la realizzazione del parco divertimenti Disneyland Shanghai, su cui soltanto il mese scorso le autorità avevano prosciolto le proprie riserve. Secondo quanto si legge nell'annuncio ufficiale, il parco sarà realizzato congiuntamente da aziende cinesi e statunitensi; sorgerà nella località di Chuansha, all'interno della Pudong New Area; occuperà 116 ettari e comprenderà anche un'area di supporto logistico, un'area di servizio pubblico e un parcheggio. "Numerosi uomini d'affari hanno colto al volo le opportunità economiche del progetto" ha affermato il Professor Gu Xiaoming del dipartimento del Turismo dell'università Fudan. Al contrario, saranno gli abitanti della zona a pagare il conto più salato. Questo perché, per far spazio a Mickey, una buona fetta di terreni agricoli sarà confiscata. "In linea di massima, il governo deve sovvenzionare gli agricoltori che perdono la loro terra per progetti commerciali o industriali, ma il valore delle indennità può variare a seconda di diverse condizioni" ha affermato Gui Shixun, Professore presso il Population Research Institute della East China Normal University di Shanghai. Sulla base dei regolamenti attualmente in vigore, gli agricoltori dovrebbero essere posti sotto l'ombrello del "small-town social insurance system" – sistema di assicurazione sociale che garantisce ai residenti (regolarmente registrati) della periferia di Shanghai il soddisfacimento dei bisogni primari. Circolano voci che, di riflesso, le pensioni (per le donne che abbiano superato i 55 anni e gli uomini con più di 60 anni) dovrebbero passare dagli attuali 385 yuan a 910 yuan. I funzionari dell'Ufficio per le Risorse Umane e la Sicurezza Sociale di Shanghai hanno negato la promulgazione di provvedimenti volti alla ricollocazione della popolazione residente nelle aree di interesse del parco. In precedenza tuttavia, alcuni funzionari locali avevano riferito che il governo aveva avviato degli studi preliminari per ricollocare più di 4 mila residenti in un'area di 4 milioni di metri quadrati all'interno della Pudong New Area. "L'esperienza passata ha dimostrato che il governo deve provvedere alla costruzione di edifici residenziali sostitutivi per la popolazione, soprattutto alla luce degli altissimi prezzi del mercato immobiliare a Shanghai. I prezzi sono così elevati che queste persone non possono permettersi una nuova abitazione" ha affermato il professor Gui. Le recenti quotazioni immobiliari avvalorano la sua posizione: nella località di Changsha, in parte proprio a causa della prossima realizzazione del parco divertimenti, i prezzi delle case al metro quadro sono quadruplicati nell'arco di tre anni. Negli ultimi anni numerosi scandali sulle espropriazioni e sugli esigui risarcimenti offerti dal governo alla popolazione sono stati denunciati dai media locali e internazionali. Il caso della Diga delle Tre Gole e quello degli hutong pechinesi (che cadevano ad effetto domino per far spazio agli edifici olimpici) ne sono forse gli esempi più esaustivi. Secondo il professor Gu "in una prospettiva di lungo termine, investire nella formazione degli agricoltori affinché diventino parte integrante dello staff di Disneyland, frutterebbe loro più che una soma di denaro versata come indennità".