DEMOGRAFIA: LE NUOVE SFIDE DELLA CINA

Yinchuan 28 set. - "La Cina e' un paese ancora in via disviluppo. Cinque le questioni che andrebbero affrontate tenendoconto della sua vasta popolazione e dello squilibrio nellosviluppo tra regione e regione". Queste le parole pronunciatedal vice direttore della Commissione Nazionale per laPianificazione Familiare Zhao Baige durante la ConferenzaInternazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo tenutasi aYinchuan (capitale della regione autonoma del Ningxia ). Questecinque sfide sono rappresentate in primis dalla costantecrescita demografica. Con una crescita annuale media di circa 7milioni di persone negli ultimi dieci-venti anni, si stima chepresto o tardi si registrera' in Cina il terzo piccodemografico: nel 2033 la popolazione cinese raggiungera' ilmiliardo e mezzo di persone. Il secondo problema e'rappresentato dalla scarsa qualita' del sistema sanitario e dalbasso livello di istruzione nonostante il tasso dianalfabetismo della popolazione cinese sia largamente superiorea quello dei paesi sviluppati al di sotto del 2%. A cio' vannoaggiunte evidenti contraddizioni nella struttura demograficadel Paese: le nascite sembrano non dare il minimo segnale diarresto, allo stesso tempo si accelera il processo diinvecchiamento della popolazione. Fino ad oggi i cinesi chehanno raggiunto i 60 anni e quelli che hanno superato i 65,rappresentano rispettivamente il 12,5% e l'8,4% dellapopolazione nazionale, ma si tratta di cifre destinate adaumentare nei prossimi anni. La rapida urbanizzazione dellecitta' unita alle migrazioni della popolazione, inoltre, hafatto registrare negli ultimi anni lo spostamento di quasi22milioni di contadini dalle campagne in citta', con laconseguente necessita' di dover garantire una maggioresalvaguardia dei loro diritti e dei servizi a loro garantiti.Infine non e' stata ancora soddisfatta la domanda relativa aiservizi sanitari per il controllo della fertilita', inparticolar modo per le fasce piu' esposte come single, giovanie popolazione fluttuante. -