DELEGAZIONE CINESE PER GLI SCAMBI COMMERCIALI IN EUROPA

Pechino, 24 feb. - Una delegazione di circa 200 imprenditoricinesi si e' recata in Germania, prima tappa della visita inEuropa durante la quale verranno firmati una serie di accordidel valore di 15 miliardi di dollari americani. La squadra diapprovvigionamento, guidata dal Ministro del commercio ecomposta da statali, insieme alle imprese e alle compagnieprivate, visiteranno anche la Svizzera, la Spagna el'Inghilterra. Durante la loro permanenza in Europa, chedurera' fino a Sabato, le compagnie cinesi hanno pianificato difirmare trattati per quanto riguarda gli autoveicoli, imacchinari, gli impianti e le attrezzature ferroviarie, oliod'oliva e cibo. Il vice-ministro del commercio Gao Hucehng hadescritto il viaggio come un importante atto che segue lavisita del premier Wen Jiabao ai quattro Paesi europeiall'inizio del mese, per rafforzare sempre di piu' gli accordicommerciali sino-europei. "Tutto cio' riflette l'impegno dellaCina per un mercato aperto e la nostra cordialita' nel dareaiuto per il recupero dell'economia mondiale attraverso unastretta cooperazione economica con gli altri Paesi", hadichiarato Gao. Wang Yong, segretario generale della BrandChina Industry Union e che ha inoltre partecipato anche allavisita in Europa col premier Wen, ha stimato che i valori degliaccordi potrebbero raggiungere tra i 12 e i 15 miliardi didollari americani. Durante la visita europea del Premier diinizio mese, la Cina ha firmato 38 accordi con l'Unione Europeae con i quattro Paesi, per un valore di piu' di due miliardi didollari americani. Wang ha dichiarato che i prodotti europeipiu' competitivi, inclusi gli impianti delle telecomunicazioni,le automobili e i treni, i prodotti farmaceutici e riguardantila tutela ambientale, sono stati inclusi con il maggiorapprezzamento nella vendita. Egli ha voluto anche la squadra diapprovvigionamento per focalizzarsi sulla tutela ambientale."Le misure attuali di incentivo sono prese per dare nuova vitaalle industrie. Cosi', questi beni acquistati non devono essereconsoni solamente agli standard tecnologici, ma anche a quellidell'ambiente". "Nel frattempo, la delegazione avrebbe piu'doti nell'acquistare attrezzature e tecnologie. L'attualeribasso dell'economia ha gia' reso la Cina uno dei Paesi piu'dotati", ha aggiunto Wang. Un ricercatore dell'Accademia Cinesedelle Scienze Sociali, Luo Hongbo, ha dichiarato che la visitaeuropea del premier Wen e la squadra di approvvigionamentohanno dimostrato concreti passi in avanti contro ilprotezionismo. "La Cina non dovrebbe stimolare solamente ladomanda locale, ma anche accrescere la domanda con i suoipartner commerciali".