DAVOS: GE HA FIDUCIA NEGLI INVESTIMENTI IN CINA

Tianjin 13 set. - Durante il Forum di Davos, FerdinandoBeccalli-Falco, presidente e CEO di General Electric, hadichiarato che la fiducia degli investimenti in Cina da partedi GE si e' ulteriormente rafforzata e che la situazione pergli investitori non e' assolutamente negativa. L'unica novita'e' costituita da una maggiore concorrenza in alcuni settori: e'la regola del mercato". Falco ha affermato che la Cina e' ormaiun grande Paese industrializzato e cio' comportera'inevitabilmente un processo di evoluzione all'interno del qualealcune imprese dovranno sfidarsi In Cina il costo dellaproduzione e il costo del lavoro sono aumentati a causa dellosviluppo economico e questo, secondo il presidente di GE,potra' provocare il trasferimento di una parte della produzionein Indonesia o in Vietnam. Tuttavia, con il potenziamentoindustriale la Cina potra' sostituire la parte del settoremanifatturiero che verra' trasferita. Le multinazionali comeGE, oltre a valutare positivamente lo sviluppo dellaproduttivita' del Dragone, tengono in grande considerazione ilmercato cinese, che sta maturando giorno dopo giorno, el'innovazione tecnologica del Paese. La Cina del futuro sara'basata su tecnologia e innovazione, e' questa la vision diGeneral Electric. Falco ha in ultimo sottolineato come la Cinasia un Paese enorme al cui interno convivono diverse fasi disviluppo ed e' quindi impossibile trattare la questioneunivocamente. Attualmente, General Electric ha in Cina piu' di 20 basimanufatturiere; ha fondato un centro di ricerca e sviluppo nelPaese e ha riscosso sucesso grazie ai i prodotti di design cheha lanciato sul mercato cinese. Dati statistici indicano chenel 2009 la societa' ha raggiunto i 5,3 miliardi di dollari(oltre 4,1 mld di euro) con un tasso di crescita pari al 14,3%. .