D: Una grossa azienda cinese produttrice di maglie in cashmere vorrebbe esportare e commercializzare in Italia e Ue le proprie maglie con un proprio marchio. Quale forma giuridica e' piu' conveniente adottare?

R: Ovviamente la semplice attivita' di esportazione in Europa da parte di un'azienda cinese non richiede che la stessa costituisca una societa' in Europa potendo utilizzare importatori e distributori locali. Potrebbe essere di supporto alla semplice attivita' di esportazione dalla Cina, la costituzione di un ufficio di rappresentanza in Italia che tuttavia puo' svolgere soltanto un'attivita' promozionale della societa' cinese, senza esercitare direttamente alcuna attivita' imprenditoriale (di produzione o di vendita), costituendo un mero centro di costo il cui responsabile non ha alcun potere di decidere o di impegnare la societa' di fronte a terzi. Se invece l'azienda cinese e' interessata a gestire direttamente in Europa la distribuzione (all'ingrosso o al dettaglio) dei suoi prodotti, non e' quindi sufficiente la costituzione di un ufficio di rappresentanza, ma e' necessaria la costituzione di una Societa' (per esempio, una Societa' a Responsabilita' Limitata) ed e' possibile per il socio cinese detenere una partecipazione di maggioranza della societa' italiana (il socio di minoranza e l'amministratore puo' anche essere un cittadino italiano).